Progettati e appaltati i lavori di riqualificazione della pavimentazione di Piazza della Vittoria, si è resa evidente, appena divelto il primo strato, la necessità di una verifica e di un conseguente adeguamento delle reti idrica, elettrica e telefonica, per evitare che, una volta eseguiti i lavori, si dovesse intervenire nuovamente.
L’Ufficio Tecnico dell’Ente ha provveduto a comunicare lo stato non conforme delle tubazioni e dei cavi interrati, chiedendo, e dove necessario diffidando, un urgente intervento risolutivo. Sono, perciò, in corso le attività preparatorie degli interventi da realizzare.
La complessità emersa, da affrontare necessariamente adesso, ha rallentato i tempi di realizzazione dell’opera. Non bastasse, con la solita logica distruttiva, l’immancabile denuncia a tutte le autorità competenti, ispirata dai soliti incappucciati, ai quali della città e dei cittadini interessa ben poco, pur di creare intralci da usare in una permanente attività, di rara cattiveria, che non punta mai al confronto ma sempre allo scontro.
La pavimentazione di Piazza della Vittoria si farà. È giusto e necessario che il lavoro si concluda. Altrettanto giusto è che i cittadini sappiano che i disagi prodotti da tempi più lunghi di esecuzione sono anche il frutto di attività che nulla hanno a che fare con il confronto politico e ancor meno con il bene comune.
