Oltre 20 lavori che riassumono il percorso artistico, rapsodico, intrigante ma soprattutto contro ciò che è convenzione, simulacro.
La ricerca di Rino Telaro si è sempre mossa sul ruvido, lontano dalle ‘superfici patinate’ con ,oserei affermare, stoica indipendenza.
‘Chi Sono?’ diventa indagine di un percorso di vita e ricerca interiore sempre su un piano incrinato necessariamente finale per avviare nuovi inizi in cui l’artista ha sperimentato diverse soluzioni artistiche con un indirizzo socio politico. Artista spigoloso che ‘graffia’ con la sua pittura lo Status quo di una società sempre più appiattita sull’effimero, la sua pittura diventa necessaria, illuminante, vera.
Nato a Caserta (Italia) nel 1950.
Inizia la sua attività artistica nel 1966.
Dopo il diploma tecnico si iscrive alla facoltà di architettura dell’Ateneo di Napoli che lascia al quarto anno per dedicarsi interamente alla ricerca artistica che praticava parallelamente.
L’esigenza di nuove esperienze lo portano a Parigi nel maggio 1968 e ci vive per quasi due anni partecipando attivamente ai movimenti culturali della capitale francese. All’esperienza parigina segue quella tedesca (Munich). Riviene in Italia nel 1972, frequenta attivamente gli ambienti artistici di Roma e Milano. Nel 1974 è in Svizzera. Nel 1975 partecipa alla decima Quadriennale d’arte di Roma. Nel 1976 è a Londra dove vi resterà circa dodici anni. È il periodo durante il quale frequenta artisti e critici londonesi. (David Medalla, Guy Brett, Caroline Tisdall et Peter Townsend). È membro del gruppo “Artisti per la democrazia” di cui il teorico è Guy Brett. È membro del gruppo romano “Cosa Mentale” teorizzato da Maurizio Fagiolo Dell’Arco. Nel 1991, rientra in Italia. Nel 2000 è in Belgio e ci resterà 14 anni. Nel 2011 crea con l’artista belga Michaël Beauvent il “Manifesto Brut”, un manifesto d’arte internazionale fuori sistema. Nel 2014 ritorna in Italia dove attualmente vive.
