Una mattinata di grande valore civile e formativo quella che si è svolta presso la Fondazione Villaggio dei Ragazzi, dove circa 150 studenti delle scuole secondarie di secondo grado hanno partecipato all’iniziativa “Legalità, Sport e Inclusione”, un appuntamento pensato per promuovere nei giovani una cultura fondata sul rispetto delle regole, sulla responsabilità e sulla partecipazione attiva alla vita sociale.
L’evento, ospitato nella Sala Chollet e promosso dall’Ufficio Comunicazione della Fondazione, ha visto la presenza di autorevoli rappresentanti del mondo accademico, sportivo e istituzionale.
Dopo i saluti istituzionali dell’Avv. Antonio Caradonna, sono intervenuti: Katherine Esposito, Prorettrice dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”; Vincenzo Corcione, Presidente del CUS Vanvitelli; Dott. Luigi Isernia, Sport Manager; Marco Toscano, Presidente CSAM Shootboxe; Giuliano Petrungaro, Delegato Provinciale CIP (Comitato Italiano Paralimpico) di Caserta.
Il confronto, moderato dal Prof. Adriano Manzella, ha offerto agli studenti un’occasione concreta per riflettere sul valore della legalità come fondamento della convivenza civile. Gli alunni hanno partecipato attivamente al dibattito, ponendo domande puntuali e ricevendo risposte chiare e dirette dai relatori, in un dialogo vivace che ha reso l’incontro dinamico e altamente formativo.
Tutti gli ospiti hanno evidenziato come il rispetto delle regole rappresenti la prima e più efficace forma di contrasto ai fenomeni mafiosi e ai comportamenti devianti. Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo dello sport, indicato come strumento educativo privilegiato, capace di promuovere disciplina, inclusione, spirito di squadra e consapevolezza sociale. Attraverso testimonianze ed esperienze dirette, i relatori hanno mostrato come la pratica sportiva possa incidere positivamente sulla crescita personale dei giovani, soprattutto nei contesti più fragili.
L’iniziativa ha riscosso grande partecipazione e interesse, confermando l’impegno del Villaggio dei Ragazzi nel proporre percorsi formativi che uniscono educazione, legalità e responsabilità sociale. Un impegno che si inserisce pienamente nella missione della Fondazione e nella volontà di contribuire alla costruzione di una comunità più giusta, consapevole e inclusiva.
