A Casapulla prende forma l’idea di realizzare un impianto crematorio all’interno del nuovo cimitero comunale, un progetto pensato per modernizzare i servizi funerari e rispondere alle esigenze delle famiglie del territorio. L’iniziativa, stimata intorno ai 3,5 milioni di euro, sarà realizzata tramite project financing con una società esterna, e mira a dotare la comunità di una struttura più vicina e funzionale, considerando che l’unico impianto crematorio nella provincia si trova attualmente a Castel Volturno.
La giunta comunale ha già dato il via libera alla proposta, ma l’opera non è priva di polemiche. I consiglieri del gruppo di opposizione Per Casapulla hanno espresso dubbi sull’impatto ambientale e sanitario, oltre che sulla compatibilità urbanistica dell’area scelta. Secondo l’opposizione, prima di procedere sarebbe stato necessario un confronto pubblico più ampio e verifiche approfondite sul Piano Urbanistico Comunale.
«Si tratta di una decisione importante che merita trasparenza e partecipazione», dichiarano i consiglieri, sottolineando la necessità di tutelare la salute dei cittadini e l’equilibrio del territorio.
L’impianto crematorio, se realizzato, rappresenterebbe un passo significativo verso la modernizzazione dei servizi cimiteriali, offrendo un’alternativa più vicina per le famiglie che oggi devono rivolgersi a strutture distanti. Al tempo stesso, la discussione evidenzia come ogni scelta infrastrutturale debba confrontarsi con l’ambiente, la sicurezza e l’accettazione della comunità.
Il dibattito su Casapulla è quindi aperto, tra la necessità di innovare e la richiesta di garanzie sul rispetto del territorio e della salute pubblica.
