Il sindaco di Casagiove Giuseppe Vozza, esprime la sua importanza per la notizia dell’inizio del processo di beatificazione di don Peppe Diana
Al via il processo di beatificazione di don Peppe Diana. La notizia, è stata data ufficialmente dal vescovo della diocesi di Aversa Angelo Spinillo che stamattina ha presieduto la messa in occasione del 32° anniversario dall’omicidio del sacerdote che è stata celebrata alla chiesa di San Nicola di Bari a Casal di Principe.
Un iter lungo giunge all’ultimo tassello. Il vescovo si è confrontato più volte con il consiglio presbiterale diocesano, ottenendone un parere favorevole: l’intero presbiterio si è espresso collegialmente a sostegno della causa. Successivamente è arrivato anche il nulla osta unanime della conferenza episcopale campana, guidata dal vescovo di Acerra, Antonio Di Donna.
Don Peppe Diana venne assassinato la mattina del 19 marzo 1994. Verso le 7,20, mentre il sacerdote si accingeva a celebrare la messa alla chiesa di San Nicola di Bari a Casal di Principe, il killer dei Casalesi entrò in sagrestia e lo freddò con cinque colpi di pistola. Il delitto avvenne per l’impegno antimafia di don Peppe simboleggiato dal documento “Per amore del mio popolo non tacerò”. Una grande occasione per capire la vera storia di Don Peppino Diana ha espresso il primo cittadino di Casagiove Giuseppe Vozza, una grande occasione per capire l’umanità di questo grande sacerdote.
