L’ipotesi di realizzare un terminal bus nel parcheggio interrato di Piazza Carlo III resta tutta in salita per il Comune di Caserta. La struttura, chiusa da sette mesi, richiederebbe infatti importanti lavori di adeguamento: circa 500mila euro solo per l’impianto antincendio, oltre agli interventi necessari per il sistema di aerazione, diverso da quello previsto per le auto.
L’idea è tornata sul tavolo per ridurre i disagi quotidiani in Viale Ellittico e in Piazza Garibaldi, dove i pullman sono spesso costretti a fermarsi in doppia fila in una zona già molto trafficata, con problemi per automobilisti, pedoni e viaggiatori.
A complicare ulteriormente la situazione c’è anche lo scontro legale con il consorzio Cogein, che ha respinto la richiesta di un sopralluogo congiunto e ha avviato due azioni giudiziarie contro l’Ente, tra cui una richiesta di circa 5 milioni di euro per presunto indebito arricchimento. Intanto il dibattito resta aperto tra chi vede nel parcheggio una possibile soluzione temporanea e chi ritiene l’operazione troppo complessa e costosa.
