Siglato ad Ankara il Memorandum of Understanding tra il Distretto Aerospaziale della Campania (DAC) e OSSA, il cluster dell’aerospazio e della difesa della capitale turca. Al centro dell’intesa collaborazione industriale, ricerca, innovazione e nuove opportunità di business per le PMI campane e casertane.«Siamo due Paesi, uniti da un unico cielo». Con queste parole İbrahim Yarsan, presidente di OSSA (Ostim Defence and Aviation Cluster), ha accompagnato la firma del Memorandum of Understanding con il Distretto Aerospaziale della Campania (DAC), sottoscritto martedì 3 novembre presso la sede dell’organizzazione.L’accordo, firmato dallo stesso Yarsan e dal presidente del DAC Luigi Carrino, rappresenta un nuovo e importante passo nel percorso di cooperazione tra il sistema aerospaziale campano e quello turco. Un percorso avviato a Napoli nel giugno 2024 e consolidato nel tempo attraverso missioni istituzionali, partecipazioni a fiere internazionali e incontri con i principali cluster turchi del settore, tra cui SAHA a Istanbul e ACA a İzmir, fino alla recente intesa con OSSA ad Ankara.L’obiettivo è trasformare il dialogo istituzionale in concrete occasioni di collaborazione industriale. Per le imprese campane e casertane si aprono prospettive nei settori delle forniture, della progettazione di nuovi sistemi, della componentistica, della ricerca applicata e dello sviluppo di programmi congiunti.Un’opportunità particolarmente significativa per le piccole e medie imprese, che attraverso reti internazionali e accordi di collaborazione possono accedere a nuove filiere produttive e partecipare a programmi industriali di dimensione globale, rafforzando la propria competitività sui mercati esteri.Ad aprire la giornata, insieme a Luigi Carrino, è stato il presidente Luigi Della Gatta, che ha sottolineato il valore strategico dell’aerospazio per lo sviluppo economico del territorio. In particolare, il comparto può rappresentare una filiera capace di generare nuove opportunità di crescita e di business, contribuendo anche ad affiancare settori industriali attualmente in difficoltà, come quello dell’automotive.La giornata è proseguita con gli incontri tra la delegazione turca e le aziende della filiera aerospaziale, attraverso un programma di visite tecniche che ha interessato diversi poli produttivi e tecnologici della Campania, dall’Irpinia al Sannio, dall’area napoletana al Casertano.Tra le tappe della missione anche il CIRA di Capua e CMD a Caserta, realtà rappresentative delle competenze tecnologiche e industriali presenti sul territorio.La firma dell’accordo con OSSA consolida dunque il posizionamento internazionale del sistema aerospaziale campano e rafforza il dialogo con uno dei principali ecosistemi industriali della Turchia. Una collaborazione che punta a creare nuove connessioni tra imprese, favorire il trasferimento di competenze e sviluppare progetti condivisi, con ricadute concrete soprattutto per il tessuto produttivo locale.Dalla cooperazione istituzionale alle partnership industriali, la prospettiva è quella di costruire un ponte stabile tra Campania e Turchia, valorizzando competenze, innovazione e capacità produttiva. Perché, come ricordato da Yarsan, sono due Paesi, ma un unico cielo sotto cui far crescere nuove opportunità.
