Il capogruppo Antonia Mazzarella: «Una questione di priorità: fondi per fontane moderne, ma non per l’irrigazione e la cura del verde storico.»
Si è conclusa con una spaccatura e la bocciatura da parte della maggioranza l’interpellanza presentata dal capogruppo della lista civica Per il Bene Comune a tutela del decoro e dell’identità della storica Rotonda.
L’iniziativa mirava a impegnare l’Amministrazione su tre punti concreti: il ripristino immediato dell’impianto di irrigazione (con prati e aiuole ormai scomparsi da oltre un decennio), la sistemazione e sostituzione delle panchine divelte o arrugginite, e la definizione di un calendario certo per la pulizia programmata dei percorsi pedonali.
«Abbiamo assistito all’ennesima dimostrazione di come questa maggioranza (PD e liste alleate) abbia una visione distorta delle priorità cittadine» – dichiara il capogruppo di Per il Bene Comune. «Ci è stato risposto con la solita scusa della mancanza di fondi. Tuttavia, la politica è fatta di scelte: le risorse ci sono quando si tratta di realizzare una piscina a zampilli in stile moderno – un vero pugno nell’occhio che stride fortemente con il valore storico e culturale della nostra Rotonda – ma spariscono quando si tratta di garantire la manutenzione ordinaria e il verde pubblico.»
L’esito del voto in aula ha registrato il no compatto della maggioranza, con l’eccezione del consigliere del PD Nicola Mastriani che pur di non votare di si alla mozione ha scelto di uscire dall’aula al momento della votazione. A favore dell’interpellanza hanno votato, oltre ai consiglieri di Per il Bene Comune, anche i rappresentanti del Movimento Strada Nuova a cui va il mio ringraziamento e a quello del collega Nicola Battaglia per il sostegno a una battaglia di buon senso. Continueremo a batterci affinché la bellezza e la storia dei nostri luoghi non vengano sacrificate in favore di opere discutibili e prive di qualsiasi rispetto per l’identità architettonica della città.»
