La pronuncia del Tribunale amministrativo riguarda la risoluzione della convenzione per l’ampliamento del cimitero comunale e la realizzazione dell’impianto crematorio. Ora l’Amministrazione guarda alla riprogrammazione delle opere.
SAN MARCO EVANGELISTA – Si chiude con una pronuncia favorevole al Comune il contenzioso relativo alla risoluzione della convenzione per l’ampliamento del cimitero comunale e la realizzazione dell’impianto crematorio.
Il TAR Campania ha respinto i ricorsi presentati sulla vicenda, riconoscendo, secondo quanto riportato nella dichiarazione diffusa dall’Amministrazione, la correttezza dell’operato dell’Ente e delle procedure seguite.
Al centro della controversia le modifiche apportate al progetto originario, che prevedevano il raddoppio delle linee di cremazione e dei relativi volumi. Modifiche che i giudici amministrativi hanno considerato una variante sostanziale, tale da incidere sull’equilibrio economico della concessione.
La risoluzione del contratto viene dunque confermata, con il Comune che ha sostenuto la necessità di tutelare l’interesse pubblico.
«Con soddisfazione prendiamo atto della sentenza odierna del TAR Campania – è il commento contenuto nella dichiarazione del sindaco –. La pronuncia conferma la correttezza e il rigore procedurale dell’operato dell’Ente».
Adesso, archiviato il contenzioso, l’attenzione dell’Amministrazione si sposta sul futuro delle opere cimiteriali.
«Chiusa questa vicenda – conclude il primo cittadino – procederemo alla riprogrammazione degli interventi di edilizia cimiteriale, con l’obiettivo di garantire alla cittadinanza i servizi necessari».
Una nuova fase che dovrà tradurre la conclusione della vicenda giudiziaria in interventi concreti a servizio della comunità.
