Una persona di 48 anni, residente nell’area nord di Napoli, è stato trasferito in carcere dopo l’aggravamento della misura cautelare nell’ambito delle indagini su una truffa ai danni di due anziani, di 88 e 86 anni, avvenuta a Casagiove lo scorso 30 settembre.
Il provvedimento è stato eseguito nel pomeriggio del 21 ottobre, dai carabinieri della Stazione di Casagiove, in attuazione di un’ordinanza emessa il giorno precedente dalla Corte d’Appello di Ancona. L’uomo, precedentemente sottoposto all’obbligo di dimora, è stato raggiunto dalla disposizione di custodia cautelare in carcere.
Le indagini dei militari, supportate dall’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, avrebbero consentito di identificare il 48enne, ritenuto gravemente indiziato di aver partecipato al raggiro insieme ad altri soggetti ancora da identificare. Secondo la ricostruzione investigativa dei militari, le due vittime sarebbero state contattate telefonicamente da una persona che si sarebbe finta il nipote, raccontando di una situazione di grave pericolo che avrebbe coinvolto il figlio degli anziani. Con questo pretesto, i truffatori le avrebbero convinte di dover ottemperare a una presunta disposizione dell’autorità giudiziaria.
Poco dopo, un uomo presentatosi come appartenente alle forze dell’ordine si sarebbe fatto consegnare denaro contante e diversi oggetti preziosi. Il valore complessivo dei beni sottratti supererebbe i 30mila euro.
Gli accertamenti condotti dai carabinieri hanno portato alla richiesta di aggravamento della misura cautelare, accolta dalla Corte d’Appello di Ancona. Dopo la notifica del provvedimento a Napoli, il 48enne è stato accompagnato nella casa circondariale di Poggioreale, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
