Marcianise, il grave episodio nella serata di sabato 17 ottobre. Due uomini sono stati fermati con l’accusa di tentato omicidio. Il giovane è ricoverato al Santobono di Napoli, dove è stato operato d’urgenza.
Una discussione tra ragazzi, poi l’intervento di due adulti e un’aggressione culminata con una coltellata al torace. È la drammatica sequenza al centro delle indagini sul ferimento di un tredicenne, avvenuto sabato sera, 17 ottobre, nel parcheggio del Centro Commerciale Campania di Marcianise. Il ragazzo ha riportato gravi ferite ed è stato trasportato in ospedale. Dopo un primo passaggio al pronto soccorso di Frattamaggiore, si è reso necessario il trasferimento all’ospedale pediatrico Santobono di Napoli, dove il minorenne è stato sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza. Secondo le informazioni diffuse il 19 ottobre, il giovane è ancora ricoverato con prognosi riservata. Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri della Compagnia di Marcianise. Gli accertamenti avrebbero consentito di ricostruire una prima dinamica dell’accaduto: all’origine ci sarebbe stato un litigio tra il tredicenne e un altro minorenne. Poco dopo sarebbero intervenuti due uomini, di 34 e 20 anni, entrambi domiciliati a Caivano, che avrebbero aggredito il ragazzo colpendolo ripetutamente e ferendolo al torace con un’arma da taglio. I due uomini sono stati fermati perché gravemente indiziati, in concorso, di tentato omicidio. Sono stati condotti nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le indagini proseguono per chiarire ogni aspetto della vicenda e accertare le responsabilità individuali. Dopo quanto accaduto, la Direzione del Centro Commerciale Campania ha diffuso una dichiarazione nella quale esprime preoccupazione per il grave episodio e solidarietà al giovane ferito e ai suoi familiari. Nel messaggio viene ribadita anche la centralità della sicurezza dei visitatori e la disponibilità a collaborare con le autorità impegnate nelle indagini. «La Direzione del Centro Commerciale Campania esprime profonda preoccupazione per il grave episodio di sabato scorso e sincera vicinanza al giovane coinvolto e alla sua famiglia, augurandogli una pronta guarigione. La sicurezza dei nostri visitatori è una priorità assoluta. Seguiamo con attenzione l’evolversi della situazione e restiamo a completa disposizione delle autorità per contribuire all’accertamento dei fatti, nel pieno rispetto delle indagini in corso». L’episodio riporta l’attenzione sulla gravità della violenza che può scaturire da contrasti tra giovanissimi e sull’importanza di chiarire tempestivamente le circostanze in cui si è verificata l’aggressione. Mentre gli investigatori continuano a raccogliere elementi utili alla ricostruzione dei fatti, l’auspicio resta rivolto alle condizioni del tredicenne e alla sua pronta guarigione. La vicenda giudiziaria dovrà ora seguire il proprio corso, nel rispetto delle indagini e della presunzione di innocenza delle persone coinvolte.
