Al PalaPiccolo arriva Cremona, anche lei ancora a secco di vittorie. Domani alle 18 i bianconeri cercano il primo successo stagionale davanti ai propri tifosi. Il tecnico: «Ce la siamo giocata con tutti, ma finora è mancata la zampata decisiva».
A un certo punto, giocare bene non basta più. Servono i risultati, quelli che danno fiducia, restituiscono entusiasmo e premiano il lavoro quotidiano. È con questa consapevolezza che la ProValue Juvecaserta si prepara ad affrontare la Ferraroni Juvi Cremona, domani alle 18 al PalaPiccolo, nella quarta giornata del campionato di Serie A2. In palio ci sono i primi due punti di una stagione che, per entrambe le squadre, non è ancora riuscita a regalare la soddisfazione della vittoria.
In casa bianconera la voglia di sbloccarsi è tanta. Le prestazioni hanno lasciato intravedere segnali incoraggianti, ma alla fine resta quella classifica ferma a zero che non rende giustizia agli sforzi compiuti. E proprio da qui parte la riflessione di coach Lino Lardo, che non cerca alibi e guarda dritto all’obiettivo.
«Affrontiamo una squadra che, pur non avendo raccolto punti come noi, ha sempre dimostrato di saper mettere in difficoltà le avversarie. Gioca una pallacanestro aggressiva, dinamica e, quindi, molto insidiosa».
Cremona, dunque, non sarà un avversario da sottovalutare. La formazione lombarda arriverà a Caserta con la stessa fame di vittoria dei padroni di casa e con un volto nuovo nel reparto esterni: lo statunitense Justin Robinson, chiamato a sostituire l’infortunato Facundo Corvalan. Ma per la Juvecaserta il discorso è soprattutto un altro: trasformare quanto di buono mostrato finora in qualcosa di concreto.
Lardo lo dice senza giri di parole, con la franchezza di chi sa che il momento richiede un passo in avanti. «Da parte nostra, vorremmo ricevere qualche complimento in meno per le prestazioni e portare finalmente a casa i due punti. È vero che ce la siamo giocata con tutti, e in questo c’è un’analogia con Cremona, ma finora non siamo mai riusciti a dare la zampata decisiva».
È proprio quella zampata che i bianconeri cercano. Quella capacità di restare lucidi nei momenti decisivi, di trovare la giocata giusta quando la partita si decide e di non lasciare per strada punti che, per quanto visto sul parquet, sembravano alla portata.
Il tecnico, però, non perde fiducia nel gruppo. Gli allenamenti e i progressi della squadra gli danno motivi per guardare avanti con ottimismo, a patto che in campo ci siano la stessa intensità e la stessa determinazione mostrate durante la settimana. «Vedo una squadra in crescita, che si sta allenando bene: dobbiamo quindi affrontare questa partita con fiducia, coraggio e spirito vincente».
Parole che suonano come un invito a crederci, ma anche come una richiesta precisa: adesso bisogna fare un passo in più. Perché il campionato non aspetta e ogni occasione per muovere la classifica può diventare preziosa.
Attenzione, tuttavia, a una Cremona che, proprio come Caserta, arriverà al PalaPiccolo con la necessità di cambiare marcia. «Tutto passa dalla consapevolezza di trovarci di fronte a una squadra che, come ho già detto, mi piace molto: gioca con grande energia e verrà qui per affrontarci alla pari», sottolinea Lardo.
In una gara che si preannuncia combattuta, potrebbe avere un peso importante anche il pubblico casertano. Il calore dei tifosi è una componente che la squadra vuole ritrovare e trasformare in energia nei momenti più difficili. Il PalaPiccolo è chiamato a fare la sua parte, perché certe partite si giocano anche con il cuore e con la spinta di chi, dagli spalti, non smette di crederci.
«Contiamo ancora una volta sull’apporto del nostro pubblico, che ci dà una spinta importante per provare a conquistare i primi due punti della stagione», conclude il tecnico bianconero.
Resta da verificare la disponibilità di Fadilou Seck, alle prese con un problema al ginocchio rimediato nell’ultima gara a Pesaro. Un’incognita che accompagna l’avvicinamento alla partita, ma che non cambia la missione della Juvecaserta.
Domani non basterà uscire dal campo con la consapevolezza di aver giocato una buona partita. Servirà vincere. Per la classifica, certo, ma anche per dare una risposta al lavoro della squadra, ritrovare fiducia e regalare ai tifosi quella soddisfazione che aspettano dall’inizio della stagione. Al PalaPiccolo c’è un appuntamento con il riscatto: la Juvecaserta vuole finalmente trasformare le promesse in punti.
