Una vacanza da favola, diciassette notti in un agriturismo all’Elba, poi la partenza senza saldare il conto. Per questo tre uomini tra i 49 e i 22 anni, provenienti dalla provincia di Caserta, sono stati denunciati dai carabinieri della Stazione di Marciana Marina, nel livornese, per insolvenza fraudolenta. È il risultato di un’attività d’indagine scaturita a seguito della querela presentata dal titolare di un agriturismo della zona. I presunti responsabili nel mese di maggio avevano trascorso un periodo di soggiorno all’Elba in una struttura ricettiva, al termine del quale si erano allontanati senza dare nell’occhio, omettendo però di corrispondere al gestore quanto dovuto.
Dopo la segnalazione giunta ai carabinieri sono stati avviati gli accertamenti che hanno consentito ai militari di ricostruire la vicenda e identificare i tre presunti responsabili. Un’attività che non si è esaurita nel momento in cui è stata segnalata la condotta penalmente rilevante, ma che ha richiesto verifiche, riscontri e la compiuta ricostruzione dei fatti.
Un’attività necessaria per procedere alla denuncia. Non pagare un conto, infatti, non significa automaticamente aver commesso un reato. Gli investigatori, ricordano i carabinieri, devono ricostruire le circostanze concrete e verificare se, sin dall’inizio, vi fossero elementi tali da far ritenere che il soggetto avesse intenzione di ottenere la prestazione senza corrispondere quanto dovuto.
E’ proprio questo il punto che i Carabinieri di Marciana hanno scrupolosamente ricostruito, allo scopo di fornire all’Autorità Giudiziaria un quadro completo e fondato per le accuse contestate.
