Il responsabile dell’area tecnica Degli Esposti ha spiegato le ragioni che hanno portato la società a cambiare guida tecnica, assumendosi la responsabilità della decisione. «La mia responsabilità, principalmente, è dal punto di vista tecnico. Una volta constatato che questo percorso non era in crescita, ma c’erano alcune piccole alchimie che non ci generavano positività e certezze, abbiamo deciso di cambiare».
Una scelta maturata dopo un’attenta valutazione del panorama degli allenatori disponibili e delle esigenze della squadra. «Al di là del passato illustre che ha visto il nuovo allenatore protagonista negli ultimi anni, per me è stata soprattutto un’analisi dal punto di vista della motivazione, del carisma e dell’identità che poteva trasmettere a questa squadra».
Degli Esposti non nasconde la necessità di ottenere rapidamente risposte dopo un avvio al di sotto delle aspettative. «Fino a questo momento, tutte quelle belle parole che abbiamo costruito in estate le abbiamo viste, secondo me, ben poco rispetto a quello che è il valore assoluto della squadra».
Adesso, dunque, l’obiettivo è ripartire con un nuovo percorso, senza perdere altro tempo. «Dobbiamo costruirci un percorso piano piano, ma nello stesso tempo nella maniera più veloce possibile, cercando di dare quanto prima un’identità alla squadra».
Un’identità che dovrà andare di pari passo con la capacità di riaccendere l’entusiasmo dell’ambiente. «Dobbiamo cercare comunque di alimentare un entusiasmo che non dobbiamo, per forza di cose, mai disperdere».
Parole che fotografano una società consapevole della necessità di imprimere una svolta e che affida al nuovo tecnico il compito di trasformare rapidamente le potenzialità della squadra in certezze, gioco e risultati.
