La provincia di Caserta conta 15.390 persone divorziate, secondo i dati relativi al 2024. Il dato comprende 6.140 uomini e 9.250 donne e rappresenta l’1,69% della popolazione residente. Una fotografia che consente di inquadrare il fenomeno del divorzio nel territorio casertano all’interno delle più ampie trasformazioni che stanno interessando la famiglia italiana.
Il dato provinciale
Il numero complessivo comprende le persone che, al momento della rilevazione, risultano anagraficamente divorziate. Non coincide, quindi, con il numero di divorzi pronunciati durante il 2024, ma fotografa la consistenza della popolazione divorziata residente in provincia.
A emergere è soprattutto la differenza tra uomini e donne: le donne divorziate sono 9.250, mentre gli uomini sono 6.140. Il divario è quindi significativo e rappresenta uno degli elementi più evidenti della fotografia demografica provinciale.
Caserta città supera quota 2.400
Nel capoluogo il fenomeno assume proporzioni ancora più rilevanti in rapporto alla popolazione. Nel 2024 risultano 2.416 persone divorziate, pari al 3,3% dei residenti.
Anche in questo caso la componente femminile è nettamente prevalente: sono 1.625 le donne divorziate, contro 791 uomini.
Il quadro nazionale
Per comprendere meglio il dato casertano è necessario inserirlo nel contesto nazionale. Nel 2024 in Italia sono stati registrati 77.364 divorzi, con una diminuzione del 3,1% rispetto al 2023. Nello stesso anno le separazioni sono state 75.014, in calo del 9%.
Il dato del 2024 arriva dopo anni caratterizzati da una forte crescita del ricorso al divorzio. Nel 2014 i divorzi registrati in Italia erano 52.355; nel 2016 avevano raggiunto quota 99.071. Negli anni successivi il numero è progressivamente diminuito, fino ai 77.364 casi del 2024.
Meno matrimoni, famiglie che cambiano
Il fenomeno dei divorzi va letto insieme all’evoluzione delle modalità con cui gli italiani formano una famiglia. Nel 2024 sono stati celebrati 173.272 matrimoni, il 5,9% in meno rispetto al 2023.
È inoltre aumentata l’età alla quale ci si sposa per la prima volta: nel 2024 l’età media era di 34,8 anni per gli uomini e 32,8 per le donne.
Parallelamente sono cresciute le convivenze. Nel biennio 2023-2024 le libere unioni hanno superato 1,7 milioni, quasi quadruplicando rispetto all’inizio degli anni Duemila.
Una fotografia della società casertana
I numeri non descrivono soltanto la fine di un matrimonio, ma si inseriscono in un cambiamento più ampio della struttura familiare. A Caserta la quota di persone divorziate rimane contenuta, soprattutto se rapportata alle trasformazioni registrate in altre aree del Paese, ma il fenomeno è ormai parte integrante della realtà demografica del territorio.
Il dato più recente offre quindi una fotografia precisa: 15.390 persone in provincia risultano divorziate, con una netta prevalenza femminile. Un numero da leggere insieme alla diminuzione dei matrimoni, all’aumento dell’età delle nozze e alla diffusione delle convivenze, elementi che negli ultimi decenni hanno progressivamente modificato il volto della famiglia italiana.
