Il Tar della Campania ha respinto la richiesta di sospensione della chiusura del Liceo Linguistico e dell’Ipsar Turistico Alberghiero della Fondazione Villaggio dei Ragazzi di Maddaloni. La decisione è contenuta nell’ordinanza della Quarta Sezione, relativa al ricorso presentato da un gruppo di genitori e altri soggetti contro la Regione Campania e gli atti adottati dalla gestione commissariale della Fondazione. Al centro del procedimento ci sono la delibera della Giunta regionale del 18 giugno 2026 e la successiva determina del commissario straordinario del 30 giugno, con cui è stata disposta la chiusura immediata dei due indirizzi.
I ricorrenti avevano chiesto al tribunale amministrativo di sospendere i provvedimenti in attesa della definizione del giudizio. Il Tar, però, non ha ravvisato i presupposti per concedere la misura cautelare. Nell’ordinanza i giudici evidenziano innanzitutto la situazione di grave squilibrio economico-finanziario in cui versa da tempo la Fondazione, sottoposta a gestione commissariale nell’ambito di un percorso di risanamento. La Regione, con la delibera impugnata, aveva inoltre ampliato i poteri del commissario, consentendogli di adottare operazioni di straordinaria amministrazione, comprese la cessazione o il ridimensionamento delle attività scolastiche, per evitare un ulteriore aggravamento dei debiti.
Secondo il Tar, la decisione di chiudere i due istituti è stata preceduta da un’istruttoria economico-finanziaria dalla quale emerge una sproporzione tra i ricavi delle rette e i costi della gestione, ritenuta strutturalmente insostenibile. Per questo motivo, le contestazioni sollevate nel ricorso non sono state considerate sufficientemente consistenti sotto il profilo del “fumus boni iuris”.
I giudici, inoltre, hanno escluso anche il rischio di un danno grave e irreparabile per gli studenti. La gestione commissariale aveva infatti individuato soluzioni alternative, ottenendo la disponibilità del Liceo Linguistico “Don Gnocchi” di Maddaloni e dell’Istituto Alberghiero “G. Ferraris” di Caserta ad accogliere gli alunni interessati.
