Ambulanza
Sirene spiegate, i fari che tagliano il traffico e la corsa verso l’ospedale. Poi, all’improvviso, il pianto di un neonato riempie il vano sanitario. Non c’è stato il tempo di arrivare in sala parto: una nuova vita è venuta al mondo direttamente a bordo dell’ambulanza della Croce Bianca di Trentola Ducenta, trasformata in pochi istanti in una sala parto d’emergenza. minuti. Tutto è avvenuto in pochi minuti. Ricevuta la chiamata, l’equipaggio ha raggiunto rapidamente l’abitazione della donna per accompagnarla in ospedale. Durante il trasferimento, però, le contrazioni sono diventate sempre più ravvicinate. Il parto era ormai imminente.
I soccorritori hanno mantenuto la calma e predisposto all’interno dell’ambulanza tutto il necessario per assistere la donna. Con professionalità e attenzione hanno seguito ogni fase del parto, mentre la corsa verso la struttura sanitaria si trasformava in un intervento completamente diverso da quello previsto. Poi il momento decisivo. Il neonato è venuto alla luce a bordo del mezzo e il suo primo vagito ha spezzato la tensione. Per l’equipaggio sono stati attimi di forte emozione, dopo la concitazione e la responsabilità di accompagnare madre e bambino in condizioni di sicurezza.
Terminato il parto, mamma e neonato sono stati trasferiti in ospedale per gli accertamenti e le cure previste. Entrambi, secondo quanto riferito, erano in buone condizioni. Per la Croce Bianca di Trentola Ducenta resta una storia destinata a essere ricordata: una corsa iniziata come un normale intervento di soccorso e conclusa con la nascita di una nuova vita, proprio all’interno dell’ambulanza.
