CASERTA – C’è un edificio che da anni è il simbolo del degrado in via Martiri di Bellona. È l’ex scuola elementare, di proprietà del Comune di Caserta, chiusa da tempo in attesa di una nuova destinazione che non è mai arrivata. Oggi quel plesso è un rudere a cielo aperto, avvolto da rovi e vegetazione infestante, con muri scrostati e calcinacci che si staccano.
Una situazione che i residenti della zona non tollerano più e che li ha spinti ad affidarsi allo Studio Legale Pacelli dell’Avv. Stefania Pacelli di Caiazzo. L’avvocato, in nome e per conto di tredici nuclei familiari che vivono proprio a ridosso dell’immobile, ha inviato una formale diffida a tre soggetti istituzionali: il Comune di Caserta, in persona dei Commissari Prefettizi che attualmente guidano l’Ente, la Prefettura di Caserta e la Questura di Caserta.
Nella lettera, l’Avv. Pacelli ricostruisce una vicenda che va avanti da anni. Da quando la scuola è stata dismessa, denuncia, sull’edificio non sono mai stati fatti interventi di manutenzione né ordinaria né straordinaria, per mettere in sicurezza lo stabile. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: l’area è diventata una discarica abusiva, invasa da erbacce alte, rifiuti di ogni genere e detriti. Una condizione di abbandono totale che, secondo i residenti, genera tre ordini di problemi concreti e quotidiani.
Il primo riguarda la sicurezza. L’edificio, incustodito e facilmente accessibile, sarebbe diventato un rifugio occasionale per persone poco raccomandabili, creando allarme tra le famiglie che abitano nei palazzi circostanti. Il secondo è il rischio igienico-sanitario, forse il più sentito. La presenza di vegetazione marcescente, ristagni e rifiuti favorirebbe la proliferazione di topi, insetti e altri animali infestanti che poi si riversano nelle abitazioni private. Il tutto in una zona densamente popolata, circondata da condomini dove vivono anche bambini e anziani. Il terzo è il pericolo strutturale. I calcinacci che si staccano dalla facciata e dai cornicioni, uniti al generale stato di fatiscenza, metterebbero a rischio l’incolumità di chi transita o parcheggia nelle vicinanze.
Quello che più amareggia gli abitanti di via Martiri di Bellona è il silenzio delle istituzioni. Nonostante le reiterate richieste da parte degli abitanti della zona, indirizzate alle varie amministrazioni succedutesi nel tempo e da ultimo ai Commissari Prefettizi, nessun provvedimento è stato mai preso per la risoluzione del problema. Un immobilismo che ha convinto i residenti a passare dalle semplici segnalazioni verbali a un atto formale con valore legale.
La diffida ricorda un principio chiaro: la manutenzione degli edifici abbandonati è un obbligo di legge a carico dei proprietari, pubblici e privati. Essi devono provvedere alla messa in sicurezza, alla pulizia e al decoro. Qualora ciò non avvenga, la normativa prevede sanzioni anche di rilevanza penale, oltre al diritto per i cittadini danneggiati di chiedere il risarcimento dei danni.
Per queste ragioni, l’Avv. Pacelli invita e diffida formalmente il Comune di Caserta a provvedere alla manutenzione e sistemazione dell’edificio ex scuola elementare sito in Caserta alla via Martiri di Bellona, entro e non oltre 15 giorni dalla ricezione della comunicazione. L’avvertimento è esplicito: in mancanza, si procederà come per legge per la tutela dei diritti degli istanti, con conseguente ed ulteriore aggravio di spese, nonché tutte le altre conseguenze previste dalla legge.
Ora i residenti restano in attesa di un sollecito riscontro. La speranza è che la diffida possa finalmente sbloccare una situazione di degrado che dura da troppo tempo e restituire normalità e sicurezza a un quartiere che chiede solo di vivere in condizioni dignitose.
