Una notte di controlli sul territorio dell’Agro-aversano, si è partiti con le attività di prevenzione avviate dai Carabinieri della Compagnia di Marcianise, impegnati tra la serata del 12 e la notte del 13 settembre in un servizio mirato alla prevenzione dei reati, al contrasto dello spaccio e al controllo della sicurezza stradale.
In totale sono state impiegate sei pattuglie e 12 militari, con 185 persone e 93 veicoli controllati. A Marcianise i Carabinieri della Stazione hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dalla Corte d’Appello di Napoli nei confronti di un uomo classe 1976. Il provvedimento riguarda una condanna per fatti di inosservanza del foglio di via obbligatorio ed evasione, commessi tra il 2016 e il 2025. L’uomo dovrà scontare un anno e due mesi di reclusione in regime di detenzione domiciliare.
A Gricignano di Aversa, invece, è stato denunciato un 40enne residente a Carinaro, già noto alle forze dell’ordine, per l’ipotesi di riciclaggio. Durante un controllo stradale, i militari lo hanno trovato alla guida di una Fiat Panda che sarebbe risultata un “veicolo clone” di un’altra autovettura dello stesso modello.
L’auto e le relative targhe sono state sequestrate e saranno sottoposte agli ulteriori accertamenti.Sul fronte degli stupefacenti, due persone sono state segnalate alla Prefettura dopo essere state trovate in possesso complessivamente di circa 5 grammi di hashish.
Particolare attenzione anche alla sicurezza stradale: durante i controlli sono state elevate 31 contravvenzioni al Codice della strada, per un importo complessivo di circa 18.200 euro. Due veicoli sono stati inoltre sottoposti a sequestro o fermo amministrativo.
L’operazione rientra nell’attività di controllo del territorio condotta quotidianamente dai Carabinieri della Compagnia di Marcianise, con l’obiettivo di rafforzare la presenza dell’Arma e contrastare condotte illecite e comportamenti pericolosi alla guida.
Per le persone denunciate in stato di libertà, le contestazioni restano allo stato oggetto di indagine e dovranno essere valutate nelle successive fasi del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza.
