Al termine della gara, il tecnico rossoblù Espinal ha analizzato con attenzione la prestazione della sua squadra, sottolineando gli aspetti positivi ma anche le ingenuità che hanno condizionato il risultato. L’allenatore ha riconosciuto i meriti dell’Inter, capace di mettere in mostra qualità e personalità nonostante la giovane età della formazione. Secondo Espinal, per buona parte dell’incontro la sfida è stata equilibrata e la sua squadra è riuscita a gestire diverse fasi della partita con buone soluzioni. Non sono però mancate le criticità. In particolare, il tecnico ha evidenziato la necessità di lavorare maggiormente sulla compattezza del centrocampo e sulla capacità di affrontare con maggiore attenzione i momenti chiave della gara. “Abbiamo fatto diverse cose positive, ma dobbiamo ancora crescere”, è in sintesi il concetto espresso da Espinal, che ha ribadito come nel calcio non esistano scorciatoie: serve continuità nel lavoro e concentrazione per tutti i novanta minuti.
A lasciare l’amaro in bocca sono soprattutto gli ultimi minuti. La squadra, dopo il gol di Manconi, sembrava avere la partita sotto controllo, ma la gestione del vantaggio non è stata quella auspicata dall’allenatore.
Particolarmente pesante, in questo senso, la disattenzione che ha portato al 2-3. Proprio quando la gara sembrava indirizzata verso la conclusione, è arrivato l’episodio che ha riaperto definitivamente la sfida.
Espinal non ha nascosto la propria insoddisfazione: la prestazione complessiva può rappresentare una base importante, ma per fare un ulteriore salto di qualità servirà maggiore attenzione nei momenti decisivi. La priorità, dunque, sarà trasformare gli aspetti positivi mostrati in campo in maggiore solidità e continuità.
