Abbiamo storie da raccontare, storie che meritano di essere narrate, l’Agro-aversano non è solamente criminalità, ci sono le storie delle eccellenze territotiali, dietro un traguardo c’è molto più di un semplice risultato. È il caso di Leopoldo D’Ambrosio, giovane di Casal di Principe che, a soli 20 anni, ha già raggiunto un obiettivo straordinario: passare dai banchi di scuola alla cattedra. Un percorso didattico costruito attraverso studio, talento e sacrificio. Specializzato nel mese di giugno all’Università di Roma, Leopoldo ha raggiunto un traguardo che, alla sua età, rappresenta un’eccezione e lo colloca tra i docenti più giovani della provincia di Caserta.
Ma questa storia non parla soltanto di numeri e titoli. Parla soprattutto di un ragazzo perbene, dei suoi sacrifici umani, della sua determinazione e di una famiglia e di una comunità che oggi possono guardare con orgoglio al suo percorso.
E c’è anche un messaggio importante per tanti altri giovani: lo studio, quando viene accompagnato dalla passione e dalla volontà, può davvero aprire strade straordinarie. Casal di Principe, troppo spesso purtroppo viene raccontata soltanto attraverso le sue pagine più difficili, oggi può raccontare anche storie belle come quella di Leopoldo D’Ambrosio: un ragazzo di 20 anni che rappresenta il volto migliore di una terra capace di preparare per la nostra società contemporanea giovani preparati, educati e determinati a costruirsi il proprio futuro.
Il suo percorso è appena cominciato. E proprio per questo, forse, il traguardo più bello deve ancora arrivare.
“A Leopoldo rivolgo i miei più sinceri complimenti e un grande augurio per il futuro – dichiara Antonio Schiavone, consigliere comunale di Casal di Principe e consigliere provinciale –. A soli 20 anni ha già raggiunto un traguardo straordinario e rappresenta un bellissimo esempio per tutti i nostri giovani. Storie come la sua ci rendono orgogliosi della nostra comunità”

