Una Casertana che non vuole stare a guardare. È questo il messaggio lanciato da Espinal alla vigilia della sfida contro il Savoia, una gara che arriva al termine di una settimana di lavoro utile per mettere a fuoco idee, meccanismi e condizioni del gruppo. Il tecnico dei falchetti ha le idee chiare sull’atteggiamento che pretende dalla sua squadra. Nessun atteggiamento attendista, perché lasciare l’iniziativa agli avversari può rendere tutto più complicato. «Preferisco essere più aggressivo, se attendi diventa più complicato», ha spiegato Espinal. Un concetto che racchiude anche la volontà di dare una precisa identità alla Casertana. La squadra è ancora alla ricerca dei propri equilibri, ma il lavoro quotidiano sta servendo proprio a costruire una formazione capace di interpretare le partite secondo i principi del nuovo allenatore.
L’obiettivo è ridurre gli errori
La voglia, assicura Espinal, non manca. Il gruppo ha mostrato segnali positivi durante gli allenamenti e c’è il desiderio di misurarsi con il Savoia. Ma entusiasmo e disponibilità dovranno necessariamente essere accompagnati dalla precisione. Per il tecnico sarà fondamentale limitare gli errori e soprattutto evitare quelle situazioni che possono concedere campo e vantaggi agli avversari. La crescita passa quindi anche dalla capacità di rendere più solidi i meccanismi difensivi. «Stiamo lavorando sui dettagli e sui meccanismi da oliare», ha spiegato l’allenatore. Parole che fotografano una squadra ancora in fase di costruzione, nella quale ogni allenamento diventa utile per migliorare intese e automatismi.
Martino e Ajayi out, da valutare Colley e Piovanello
A complicare le scelte per il prossimo appuntamento ci sono anche alcune situazioni legate alla condizione fisica. Espinal dovrà rinunciare a Martino e Ajayi, mentre rimangono da valutare fino all’ultimo Colley e Piovanello. Le decisioni definitive arriveranno dunque soltanto a ridosso del match. Anche in questo caso, il tecnico dovrà cercare la soluzione migliore all’interno di un organico che sta cambiando e che deve ancora trovare una fisionomia definitiva.
Il mercato ha cambiato alcune carte
Proprio il mercato ha modificato parte delle alternative a disposizione di Espinal. Tra le uscite c’è quella di Galletta, giocatore che l’allenatore avrebbe preferito trattenere. «Mi dispiace per Galletta, perché è un ragazzo di grandi qualità». La partenza, però, è stata determinata dalla volontà del calciatore di essere ceduto. La società ha quindi scelto di intervenire per garantire al tecnico nuove soluzioni, anche attraverso giocatori con caratteristiche differenti. «Piovanello è un giocatore con le stesse caratteristiche. Colley è un ragazzo di prospettiva che può essere utile», ha spiegato Espinal.
Savoia, primo esame per la nuova Casertana
Ed è proprio sul campo che ora dovranno arrivare le risposte. La gara contro il Savoia sarà un’occasione per capire a che punto sia il processo di assimilazione delle idee di Espinal. Il tecnico chiede aggressività, organizzazione e attenzione ai particolari. La Casertana dovrà dimostrare di poter sostenere questo tipo di calcio senza perdere compattezza. Il risultato sarà importante, ma altrettanto importante sarà la prestazione. Perché la nuova Casertana è ancora alla ricerca della propria identità e il primo passo, per Espinal, è già stato indicato con chiarezza: non aspettare l’avversario, ma provare a comandare la partita.
