Mentre i residenti di piazza Sant’Anna, erano scesi in strada per chiedere maggiore sicurezza dopo l’uccisione di Guido, il clochard morto a seguito di un’aggressione a pugni il 21 agosto, un nuovo episodio di violenza si è verificato nel centro di Caserta. Teatro della rissa è stato il tratto finale di piazza Gramsci, a pochi passi dalla Reggia di Caserta. Un gruppo di giovani è stato coinvolto in un violento parapiglia durante il quale sono volati calci, pugni, schiaffi e spintoni.
La scena ha attirato l’attenzione dei numerosi presenti in centro, tra residenti e visitatori arrivati in città anche in occasione dell’apertura serale degli appartamenti storici della Reggia nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio. Una vergogna assoluta che rischia di far cadere ancora nel baratro più totale la città di Caserta. Il problema della sicurezza pubblica esiste, ad oggi non c’è un rimedio all’orizzonte per la risoluzione del problema. Il degrado invade sempre di più il capoluogo di “Terra di Lavoro”.
