Si è concluso nella giornata di ieri, nella splendida cornice della città di Caserta, presso la Prefettura in Piazza Vanvitelli, l’incontro con le parti sociali e datoriali con la “Commissione parlamentare d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, sullo sfruttamento e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro – Missione a Caserta, 30 e 31 marzo 2026”.
Un incontro curato nei minimi particolari dai funzionari della Prefettura, ai quali la UGL Caserta rivolge un sentito ringraziamento.
L’incontro ha visto la presenza di Sua Eccellenza il Prefetto, Dott.ssa Lucia Volpe, del Senatore della Repubblica e Presidente della Commissione Tino Magni, del Senatore della Repubblica Francesco Silvestro, nonché delle principali parti sociali e datoriali: Camera di Commercio, Confindustria, ANCE, Coldiretti, Confagricoltura, CIA, COPAGRI, CLAAI, oltre alla partecipazione dei Segretari territoriali provinciali delle organizzazioni sindacali CGIL, CISL, UIL, UGL e CISAL di Caserta.
L’incontro si è da subito dimostrato molto costruttivo ed è stato finalizzato, da parte della Commissione, all’acquisizione di elementi informativi sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro e, in particolare, alla raccolta di informazioni e suggerimenti per contrastare il caporalato e le altre forme di sfruttamento lavorativo, soprattutto in ambito agricolo.
La UGL Caserta non si è fatta trovare impreparata, confermando ancora una volta il proprio spessore sul territorio. Presente con la propria delegazione — il Segretario con delega all’industria Francesco Saporito e la Segretaria del servizio Eiset Caserta Federica Mele — ha fornito un contributo concreto presentando la relazione a firma del Segretario dell’Unione Territoriale Provinciale del Lavoro, Antonio Maturo, regolarmente consegnata alla Commissione d’inchiesta.
Maturo: “Faccio i complimenti alla Prefettura di Caserta per continuare ad essere parte attiva in materia di sicurezza sul lavoro e, oggi, anche sul caporalato, ospitando per due giorni una Commissione d’inchiesta e favorendo un solido confronto tra le parti. Si conferma un’istituzione sempre attenta ai problemi che attanagliano il nostro territorio.
Era doveroso e nostra responsabilità accettare l’invito e presentare una relazione per contribuire fattivamente alla risoluzione del fenomeno del caporalato e al miglioramento della sicurezza sul lavoro, tema molto sentito in Prefettura anche grazie alla collaborazione con le organizzazioni sindacali.
È stato un confronto costruttivo e, con la presenza dei rappresentanti istituzionali, auspichiamo che si pongano basi solide per un futuro lavorativo più sicuro, in particolare nel settore agricolo. In materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, è tempo che aziende e lavoratori comprendano che le istituzioni sono presenti e attive sul territorio, in stretta collaborazione con le forze dell’ordine, le organizzazioni sindacali e tutte le istituzioni competenti.”*
