
La bonifica delle aree dei monti Tifatini diventa un intervento urgente per le istituzioni.
Il Commissario nazionale per le bonifiche ha incontrato a Caserta i vertici straordinari del Comune dopo recenti verifiche tecniche sul territorio.
I controlli hanno riguardato zone collinari, quartieri periferici, l’ex area industriale Saint Gobain e diverse strade del centro.
In numerosi punti sono stati trovati accumuli di materiali eterogenei, tra scarti edilizi, amianto, rifiuti ingombranti ed elettronici.
È stata avviata un’operazione estesa di rimozione, con priorità ai siti già ispezionati, mentre prosegue la corsa per eliminare i depositi prima dell’estate.
Nell’ex cava Cocozza e lungo la via verso Casertavecchia sono stati censiti sversamenti consistenti che hanno sollevato proteste per il danno al paesaggio storico.
Oltre agli interventi materiali, si punta su campagne informative per coinvolgere cittadini e scuole nella tutela ambientale.
Nei prossimi giorni saranno comunicati al Comune programmi e tempi delle attività previste.
Sul fronte discariche, sono stati stanziati quasi otto milioni di euro per la messa in sicurezza definitiva del sito “Ecologica Meridionale” nell’area di Lo Uttaro.
L’intervento prevede copertura impermeabile, ripristino ambientale e controlli scientifici durante gli scavi; i lavori dureranno circa venti mesi.
