L’ASL Caserta, guidata dal direttore generale Antonio Limone, avvia una riorganizzazione su larga scala per colmare le carenze di personale che da tempo pesano su ospedali e servizi territoriali.
Il piano si muove su più fronti: da un lato nuove assunzioni a tempo indeterminato, dall’altro incarichi temporanei per garantire continuità nei reparti più in difficoltà, oltre all’utilizzo di graduatorie già attive in altre strutture sanitarie.
Tra le misure principali spicca il concorso per due dirigenti tecnici (ingegneri o architetti), destinati a rafforzare l’area dell’edilizia ospedaliera, cruciale per manutenzione e sicurezza delle strutture. In attesa dell’esito della selezione, l’azienda potrà ricorrere anche a incarichi a termine.
Sul fronte dell’emergenza, l’Asl ha previsto contratti temporanei per medici specialisti: cardiologi, professionisti dell’emergenza-urgenza e ginecologi, con l’obiettivo di coprire i vuoti soprattutto nei pronto soccorso e nei reparti più esposti. Gli incarichi, della durata di sei mesi, prevedono compensi orari definiti e non potranno trasformarsi in assunzioni stabili.
Parallelamente, sono state attivate convenzioni con l’AORN Cardarelli e l’AORN Santobono-Pausilipon per attingere a graduatorie già esistenti, accelerando così l’ingresso di tecnici di radiologia e infermieri pediatrici.
L’obiettivo è duplice: rispondere subito alle criticità più urgenti e, allo stesso tempo, costruire un organico più stabile nel medio periodo, nel rispetto della programmazione regionale e del fabbisogno di personale previsto per il triennio.
