La Regione Campania proroga fino al 15 ottobre lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi.
Nel Casertano resta alta l’attenzione, soprattutto nelle aree del Matese, dei Colli Tifatini, del territorio di Caserta e del Litorale Domizio.
Le condizioni meteoclimatiche continuano infatti a favorire l’innesco e la propagazione delle fiamme. La proroga, inizialmente prevista fino al 30 settembre, mantiene in vigore divieti e obblighi per la prevenzione degli incendi.
Particolare attenzione viene riservata alle aree boschive e collinari del Matese casertano e dei Colli Tifatini, territori caratterizzati dalla presenza di vegetazione e aree rurali. Fino al 15 ottobre resta vietato accendere fuochi nei boschi e nei pascoli. La raccomandazione è quella di evitare qualsiasi comportamento che possa provocare l’innesco di roghi, soprattutto in presenza di vegetazione secca e condizioni favorevoli alla propagazione delle fiamme.
Nel territorio di Caserta il rischio interessa anche le zone periferiche e quelle a ridosso delle aree verdi. La presenza di terreni incolti, sterpaglie e vegetazione secca può infatti favorire la propagazione di eventuali focolai. La proroga consente di garantire la continuità delle attività degli enti impegnati nella prevenzione e nello spegnimento degli incendi e degli interventi della flotta aerea regionale.
Massima attenzione anche sul Litorale Domizio, dove le condizioni di siccità e la presenza di vegetazione secca rendono necessaria una particolare prudenza nelle aree rurali e nelle zone verdi. Un piccolo focolaio può trasformarsi rapidamente in un incendio di più vaste proporzioni: per questo le autorità invitano cittadini e operatori agricoli a rispettare scrupolosamente le prescrizioni.
«I roghi continuano e le condizioni meteoclimatiche ci impongono di mantenere alta l’attenzione», ha dichiarato l’assessora regionale alla Protezione civile Fiorella Zabatta. «Con questa proroga restano operative le misure di prevenzione e contrasto agli incendi per tutelare il patrimonio verde della Campania. La Regione è in prima linea ma è fondamentale che tutti rispettino i divieti e adottino comportamenti responsabili».
Nella sola giornata precedente alla proroga sono arrivate alla Sala operativa regionale 26 segnalazioni con richiesta di intervento, a conferma di una situazione ancora delicata sul fronte degli incendi.
Per la provincia di Caserta, dunque, la parola d’ordine resta prevenzione, con particolare attenzione alle aree del Matese, dei Colli Tifatini, della città di Caserta e del Litorale Domizio.
