Officine abusive, rifiuti pericolosi, violazioni edilizie e allacci abusivi alle reti elettrica e idrica. È il bilancio della maxi operazione condotta dalla Polizia Provinciale di Caserta, insieme ai militari dell’Esercito, nei territori di Casal di Principe e Villa di Briano.
L’attività, coordinata dal comandante della Polizia Provinciale Biagio Chiariello, ha visto impegnate circa 20 unità tra agenti, militari dell’Esercito Italiano del Raggruppamento “Campania” dell’Operazione Strade
Sicure – Terra dei Fuochi, a guida “Lancieri di Aosta”.
I controlli sono scattati nelle prime ore del mattino dopo una serie di servizi di osservazione e pedinamento che avevano evidenziato un intenso viavai di veicoli all’interno di aree utilizzate per attività artigianali prive dei necessari requisiti e delle autorizzazioni previste.
A Casal di Principe, gli agenti hanno scoperto un’officina meccanica abusiva all’interno di un immobile di circa 600 metri quadrati. Nell’area erano presenti numerosi veicoli e ingenti quantitativi di rifiuti pericolosi, tra cui oli esausti e batterie, gestiti illecitamente.
Gli accertamenti hanno inoltre fatto emergere violazioni edilizio-urbanistiche e allacci abusivi alle reti elettrica e idrica. Sono stati sequestrati 13 veicoli e l’intera area, insieme alle attrezzature, è stata posta sotto sequestro. Il gestore è stato denunciato per furto aggravato di energia elettrica e acqua, con un danno stimato superiore ai 10mila euro, oltre che per le violazioni edilizie e ambientali. Le sanzioni amministrative contestate superano i 31mila euro. Sempre a Casal di Principe è stato effettuato un secondo intervento all’interno di un autolavaggio privo della necessaria documentazione urbanistica. I controlli hanno evidenziato l’assenza di adeguati sistemi di depurazione e irregolarità nella gestione e nello smaltimento dei reflui e dei rifiuti prodotti dall’attività. Il responsabile è stato denunciato per gestione illecita di rifiuti e l’impianto è stato sottoposto a sequestro preventivo. Restano in corso ulteriori verifiche sulla posizione urbanistica della struttura.
A Villa di Briano, invece, è stata individuata un’area di circa 400 metri quadrati utilizzata abusivamente per attività di meccatronica e riparazione di autoveicoli. L’area era nella disponibilità del titolare di un’impresa di compravendita di veicoli, già noto alle forze dell’ordine.
In questo caso sono stati sequestrati 12 veicoli. Il titolare è stato denunciato per violazioni ambientali ed edilizie e sono state contestate sanzioni per oltre 33mila euro per l’esercizio abusivo dell’attività di meccatronico. Anche l’area è stata posta sotto sequestro.
Complessivamente, l’operazione ha portato al sequestro di tre aree e 32 veicoli, alla denuncia di tre persone e all’elevazione di sanzioni amministrative per un importo superiore a 64mila euro.
