“Obiettivo Zero Sepsi” è stato il tema guida dell’importante convegno scientifico regionale ospitato nella splendida cornice del Complesso Monumentale del Belvedere di San Leucio, a Caserta, su iniziativa dell’Associazione Microbiologi Clinici Italiani (AMCLI), con il patrocinio dell’Azienda Ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta.
L’evento è stato organizzato dalla Prof.ssa Maria Rosaria Catania, dal Prof. Giuseppe Portella dell’AOU Federico II di Napoli e dalla Dott.ssa Rita Greco dell’AORN Sant’Anna e San Sebastiano. Grazie alla partecipazione di un qualificato parterre di relatori e moderatori, il simposio ha rappresentato un’importante occasione di confronto e approfondimento su una tematica di grande attualità e rilevanza clinica quale la sepsi.
La sepsi, infatti, è una condizione clinica particolarmente grave, spesso associata a elevata mortalità, la cui incidenza è in costante aumento. A livello mondiale si stimano ogni anno circa 45-50 milioni di casi, mentre nei Paesi dell’Unione Europea si registrano circa 700 mila casi annui. In Italia, secondo i dati ISTAT 2023, si contano circa 50 mila casi all’anno (1,5 casi ogni 1000 abitanti), con una mortalità pari al 3-8% del totale dei decessi. A testimonianza dell’impatto sulla salute pubblica, da anni è stata istituita la “Giornata Mondiale della Sepsi”, che ricorre l’11 settembre.
Dal punto di vista clinico, la sepsi rappresenta una sfida cruciale, poiché richiede un riconoscimento precoce e un trattamento tempestivo per ridurre il rischio di evoluzione verso lo shock settico.
Nel corso del summit, attraverso un vivace dibattito tra esperti, è stato possibile fare il punto sugli aspetti legati all’ottimizzazione della fase preanalitica, al corretto impiego delle metodiche convenzionali e innovative di diagnostica microbiologica e alla stewardship antimicrobica.
Informare e formare il personale sanitario sulla corretta gestione di tutte le fasi del percorso diagnostico resta fondamentale sia per contribuire al contenimento di questa grave emergenza sanitaria, sia per tutelare gli operatori dalle implicazioni medico-legali derivanti dal crescente numero di richieste di risarcimento danni legate ai decessi causati dalla sepsi.
L’evento è stato inaugurato dai saluti del Presidente Nazionale AMCLI, Pierangelo Clerici; del Direttore Sanitario dell’Azienda Ospedaliera di Caserta, Vincenzo Giordano, in rappresentanza della Direzione Aziendale; del Delegato Regionale AMCLI, Giuseppe Portella, Direttore della UOC Diagnostica Virologica Avanzata dell’AOU Federico II; e della componente del Comitato Esecutivo Regionale AMCLI, Rita Greco, Direttore della UOC Microbiologia e Virologia dell’AORN Sant’Anna e San Sebastiano.
