Un altro incendio nel maxi sito di stoccaggio di ecoballe a Taverna del Re è scoppiato nella serata di ieri. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno spento le fiamme. Un rogo scoppiato a meno di due settimane da quello precedente. In un mese già tre roghi nell’area che si trova nel territorio di Giugliano, al confine con Villa Literno.Una situazione che ha generato allarme anche tra le istituzioni. Per questo il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha provveduto a convocare il Centro coordinamento soccorsi. Alla riunione hanno preso parte l’assessore regionale alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta, i sindaci di Giuliano e Villa Literno, il direttore dell’Arpac, i rappresentanti della SapNa, della Asl Napoli 2 Nord, delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco, oltre alla Prefettura di Caserta.
L’incendio di ieri, che è stato segnalato dai militari dell’Esercito impegnati in un servizio di pattugliamento del territorio nell’ambito dell’operazione Strade Sicure, si è verificato nei pressi della piazzola già interessata dal rogo dello scorso 21 settembre.
La tempestiva segnalazione ha permesso il pronto intervento dei vigili del fuoco che sono riusciti a domare le fiamme in poco tempo.
Durante la riunione si è deciso che, seppur in presenza di vento debole, i sindaci di Giugliano e Villa Literno adotteranno, in via precauzionale, provvedimenti di divieto di consumo e vendita di prodotti agricoli nel raggio di 500 metri dal sito di stoccaggio. Inoltre l’Arpac posizionerà una centralina per monitorare diossine e furani.
Inoltre il prefetto Michele di Bari ha convocato una riunione di approfondimento della tematica per lunedì 5 ottobre.
