Dal 8 al 10 maggio 2026 la rassegna nazionale di teatro, danza e arti performative FaziOpenTheater 2025–2026 (VIII Edizione) torna protagonista con un nuovo appuntamento dedicato ai linguaggi scenici contemporanei.
All’interno della sezione Teatri d’Innovazione, nella Sala Teatro “A. Vinciguerra” di Palazzo Fazio a Capua, andrà in scena in anteprima assoluta lo spettacolo “Le Dimore dell’Anima”, produzione de “Il Colibrì” di Sant’Arpino.
L’opera è ideata e diretta da Antonio Iavazzo, figura centrale del progetto artistico della rassegna, che firma un lavoro concepito come un viaggio immersivo tra teatro, danza, musica e poesia. L’organizzazione generale è curata da Gianni Arciprete.
Sul palco si alterneranno Stefania Aulicino, Daniele Cardone, Mario Di Fraia, Raffaele Di Raffaele, Licia Iovine, Gennaro Marino, Annamaria Renna, Chiara Russo, Eliodoro Vaglivielo e Antonio Villano, con la partecipazione speciale della danzatrice Giada Tibaldi. Assistenti alla regia sono Elena Patrizia Scialla, Angelica De Maio e Simona Caruso, mentre audio e luci sono affidati ad Alessandro Benedetti.
Lo spettacolo si presenta come una costruzione scenica complessa e multidisciplinare, che attraversa riferimenti culturali, artistici e filosofici molto ampi: dal cinema di autori come Coppola e Wenders al teatro di Beckett e Artaud, passando per la poesia di Kavafis, Pessoa e Borges, fino alla danza contemporanea e all’immaginario di Pina Bausch.
“Le Dimore dell’Anima” non si limita a raccontare, ma invita lo spettatore a un’esperienza percettiva e sensoriale, in cui linguaggi diversi si intrecciano per creare un percorso immersivo fatto di visioni, suoni ed emozioni. L’obiettivo è quello di sospendere il giudizio e aprire uno spazio di stupore e fragilità condivisa, in cui il teatro diventa esperienza interiore.
La rassegna, ospitata negli spazi storici di Palazzo Fazio, continua così il suo percorso di ricerca artistica, confermandosi come uno dei progetti più attenti alla sperimentazione e alla contaminazione tra le arti sceniche contemporanee.
