Si preannuncia una settimana caldissima quella iniziata ieri con la protesta degli autotrasportatori contro il caro-carburanti e che vedrà una delegazione a colloquio già domani con il ministro Matteo Salvini che cerca di aprire un tavolo di concertazione e, soprattutto, fermare i ‘blocchi’ che, oltre a provocare grossi disagi e rallentamenti sulle principali arterie stradale, stanno provocando grossi problemi ai supermercati per quel che concerne l’approvvigionamento delle merci, soprattutto frutta e verdura. Ora da giovedì c’è il rischio del blocco da parte degli agricoltori. Pochi ma chiari i punti su cui battono gli agricoltori, c’è oggi intanto la paura, ma soprattutto la tensione. I punti di dissenso sono: “Difesa del patrimonio produttivo e del lavoro contadino, stop alle politiche che strangolano il settore, risposte concrete e immediate per le vertenze aperte nella nostra regione”. Se già oggi la protesta degli autotrasportatori potrebbe allentarsi, da giovedì c’è il rischio di un ulteriore blocco della circolazione a partire da giovedì da parte degli agricoltori.
