Scatta l’ordinanza per la messa in sicurezza di una palazzina di edilizia residenziale pubblica situata in via Matilde Serao, al civico 18, di proprietà dell’Acer, l’Agenzia Campana per l’Edilizia Residenziale. Il provvedimento, firmato dal sindaco della città Andrea De Filippo il 25 settembre 2026, si è reso necessario dopo un intervento effettuato dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Caserta. Nel corso del sopralluogo del 31 agosto, i Vigili del Fuoco hanno accertato il distacco di porzioni di intonaco e parti di cornicione dall’intradosso dei balconi del primo e del secondo piano, alcune delle quali erano già precipitate al suolo. I tecnici intervenuti hanno provveduto a rimuovere le ulteriori parti considerate in imminente pericolo di crollo e a delimitare l’area sottostante, impedendo il transito pedonale e la sosta dei veicoli nella zona potenzialmente interessata dalla caduta di materiali.
Alla luce delle condizioni riscontrate, i Vigili del Fuoco hanno evidenziato la necessità di una verifica completa delle facciate dell’edificio e di urgenti lavori di messa in sicurezza affidati a una ditta specializzata, per tutelare la pubblica e privata incolumità. La segnalazione è stata successivamente trasmessa anche alla Prefettura di Caserta.
Con l’ordinanza, il Comune di Maddaloni ha quindi intimato all’Acer di intervenire ad horas, realizzando tutte le opere provvisionali necessarie per eliminare le condizioni di pericolo e impedire ulteriori crolli. Dovrà inoltre essere nominato un tecnico abilitato, incaricato di redigere una perizia sullo stato di conservazione dell’immobile e di effettuare un’indagine approfondita per individuare eventuali ulteriori criticità non rilevabili a vista. Al termine degli interventi dovrà essere consegnata al Comune una perizia asseverata che certifichi il ripristino delle condizioni di sicurezza dell’edificio, insieme alla documentazione prevista dalla normativa. I lavori dovranno essere eseguiti sotto la direzione tecnica di un professionista abilitato e dovrà essere certificata anche la corretta rimozione dei pericoli e lo smaltimento dei materiali derivanti dagli interventi.
L’ordinanza prevede inoltre il transennamento della zona interessata dalle criticità statiche, mentre la Polizia Municipale è incaricata di vigilare sull’esecuzione del provvedimento.
Il Comune ha infine avvertito l’Acer che, in caso di mancata ottemperanza, potrà procedere direttamente all’esecuzione degli interventi necessari ponendo le relative spese a carico del proprietario dell’immobile. Il provvedimento richiama inoltre la possibilità di una denuncia all’autorità giudiziaria ai sensi dell’articolo 650 del Codice penale.
