La DMO di Caserta finalmente è una realtà, inizia ufficialmente il proprio cammino per il riconoscimento ufficiale dai vertici governativi della Regione Campania. Il progetto di candidatura prevede il riconoscimento del progetto di governance territoriale che nasce da un’idea chiara di territorio e di racconto: ‘Sull’Appia, dall’antica Capua alle residenze borboniche’. Un asse identitario forte, quello dell’Appia antica, Regina Viarum bene Unesco, che tiene insieme l’ineguagliabile patrimonio archeologico dei beni culturali dell’area di Capua antica, il sistema vanvitelliano borbonico della Reggia di Caserta, del Belvedere di San Leucio, dell’Acquedotto Carolino altro sito Unesco, e del Real Sito di Carditello, insieme ai centri storici, alle esperienze culturali, religiose, enogastronomiche, antropologiche, paesaggistiche che compongono la destinazione. << Finalmente siamo arrivati ad un passo importante dopo la scorsa riunione che ha visto i 14 rappresentanti degli enti locali del territorio della provincia di Caserta, siamo arrivati a valorizzare un grande momento storico per il turismo in provincia di Caserta, il traguardo ormai è ad un passo>>, aggiunge D’Ippolito, la presentazione del progetto di governance territoriale alla Regione Campania è importante, dopo aver scelto il nostro strumento giuridico, siamo pronti per l’approvazione da Palazzo Santa Lucia>>. I passi fondamentali sono stati compiuti, come tutte le finalità individuate, ma soprattutto condivise, che sono: costruire una regia unitaria alla destinazione, coordinare attrattori, servizi e operatori: rafforzare l’identità territoriale tra Reggia, Appia antica, Capua e sistema borbonico; trasformare flussi episodici in permanenza e spesa turistica; sviluppare prodotti integrati, ma soprattutto diffondere un brand riconoscibile; migliorare qualità dell’accoglienza, accrescere in definitiva, la competitività dei mercati territoriali. La DMO, che si muoverà lungo l’Appia, dall’antica Capua alla Reggia, si configura, insomma, come uno strumento di governance pubblico-privata finalizzato alla gestione unitaria, coordinata e sostenibile della destinazione turistico casertana, secondo il modello delineato nel Piano strategico e negli atti preparatori della candidatura regionale. La futura destinazione avrà una base ricettiva complessiva di 4.000 posti letto. La DMO nasce da una sensibilità avviata dal Comune di Caserta con lo scopo di avviare un percorso che travalicano i confini del proprio ente per mettere a sistema tutte le ricchezze di un territorio meraviglioso e che oggi rappresenta una destinazione turisticamente forte e ricca di attrattori includendo i comuni di Santa Maria Capua Vetere, San Tammaro, San Prisco, Curti, Casagiove, Casapulla, Maddaloni, Recale, San Nicola la Strada, San Marco Evangelista, Capodrise, Marcianise, ciascuno dei quali contribuisce, con le proprie specificità, alla costruzione di un’offerta turistica integrata e riconoscibile. Determinante nella fase di costruzione della candidatura, è stato l’impegno di Confindustria Caserta, e il supporto del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università Luigi Vanvitelli, che hanno contribuito alla realizzazione dei progetti fondati sul modello hub & Spoke . Al percorso hanno contribuito anche altri soggetti promotori, la Camera di Commercio di Caserta, Confcommercio, Confesercenti, l’Arcidiocesi di Capua, la Diocesi di Caserta, il Museo Campano di Capua. La Reggia di Caserta, pur non facendo parte del Comitato promotore, ha partecipato al processo costitutivo, assicurando la propria partecipazione in qualità di partner della destinazione. Il comitato promotore si fonda, peraltro, su una logica di partenariato territoriale esteso, nella quale i Comuni collaborano insieme ai principali corpi intermedi, istituzioni locali, soggetti rappresentativi delle filiere locali. Insomma la strada tracciata è importante, la valorizzazione territoriale rappresenta il futuro della provincia di Caserta. << La presentazione della candidatura della DMO DESTINATION CASERTA rappresenta un passaggio molto fondamentale per il futuro del nostro territorio- evidenzia Francesco D’Ippolito, presidente del Comitato promotore – Per la prima volta, si compie un passo concreto verso la nascita di un modello di cooperazione tra istituzioni, rappresentanze economiche e realtà territoriali, con lo scopo di valorizzare in modo unitario il patrimonio culturale, storico, identitario dell’area casertana al fine di garantire una forte occasione di sviluppo dell’intera provincia di Caserta. Insomma la strada è tracciata”, conclude il direttore del Dipartimento>>. Nei prossimi giorni, ci sarà una conferenza stampa di presentazione della candidatura, nella quale saranno illustrate le linee programmatiche del progetto, le finalità, i soggetti promotori, le linee strategiche di sviluppo delle futura DMO Destination Caserta.
