La musica incontra l’inclusione per una serata di emozioni e condivisione
La musica come linguaggio universale, capace di abbattere ogni barriera e di creare legami autentici. È questo lo spirito che accompagnerà il Concerto di Fine Anno della Dea Musica Voice Academy, in programma domenica 12 luglio alle ore 20.00, una serata che non rappresenta soltanto il tradizionale appuntamento conclusivo dell’anno accademico, ma assume il valore di un vero e proprio evento culturale e sociale.
La Dea Musica Voice Academy, nata nel 2023, è una realtà unica nel panorama musicale casertano. Come sottolinea la stessa fondatrice “non si tratta di una scuola di musica tradizionale, ma di un laboratorio interamente dedicato alla voce”. È di fatto una fucina di talentidove la voce diventa identità. L’Accademia nasce dall’esperienza artistica e didattica del soprano Linda Petriccione, che ha scelto di concentrare tutta la propria attività sull’educazione vocale, costruendo un ambiente familiare nel quale ogni allievo viene seguito attraverso un percorso personalizzato. Più che una scuola, la Dea Musica Voice Academy si presenta come uno spazio umano, prima ancora che artistico: ogni studente è considerato un talento da accompagnare nel proprio percorso di crescita, in un clima sereno, privo di giudizio e capace di valorizzare l’unicità di ciascuno. Il Concerto di Fine Anno rappresenta quindi il naturale approdo di mesi di studio, sacrificio e passione, offrendo agli allievi l’occasione di vivere il palcoscenico come momento di condivisione più che di competizione. La manifestazione vedrà protagonisti gli allievi dell’Accademia in un percorso musicale fatto di voci, emozioni e crescita personale, perfettamente in sintonia con la filosofia del luogo che ospiterà il concerto. Soprattutto perché a rendere ancora più significativo l’appuntamento è la scelta della location: il GardenAut di Casagiove, un luogo che negli ultimi anni è diventato uno dei simboli più importanti dell’inclusione sociale in Campania. Questa serata di emozioni in cui la musica crea comunità prenderà vita in quello che oggi è conosciuto come uno dei principali punti di riferimento dell’inclusione in provincia di Caserta, nato grazie all’impegno dell’Associazione Michele Autismo (AMA) e dei coniugi Raffaella Famiglietti e Giuseppe Boggio, genitori del piccolo Michele. Il GardenAut non è un semplice giardino. È un progetto sociale costruito attorno all’idea che bambini neurodivergenti e normotipici possano crescere insieme, giocare insieme e imparare reciprocamente il valore della diversità. Lo spazio è stato pensato come un ambiente accogliente dove laboratori, attività educative, musica, natura e gioco diventano strumenti di relazione. Nel corso degli anni il giardino inclusivo ha ospitato eventi culturali, concerti, spettacoli, iniziative benefiche, attività didattiche, orti sociali, percorsi sensoriali e momenti di aggregazione rivolti alle famiglie. Oggi il GardenAut è considerato una delle esperienze più innovative del territorio nel campo dell’inclusione e continua ad ampliare la propria offerta con progetti educativi, laboratori permanenti e centri estivi dedicati ai bambini e alle loro famiglie. Al GardenAut ogni attività viene progettata affinché nessuno si senta escluso: i bambini condividono gli spazi senza distinzioni, sperimentano relazioni autentiche e imparano naturalmente il rispetto reciproco. Oltre che negli ultimi anni il GardenAut si è trasformato in un autentico punto di riferimento per la comunità casertana, ospitando manifestazioni che uniscono spettacolo, solidarietà e partecipazione civica. Anche la musica diventa uno degli strumenti privilegiati per favorire questa esperienza, grazie alla sua capacità di comunicare oltre le parole e oltre ogni differenza. La presenza della Dea Musica Voice Academy si inserisce perfettamente in questa visione: utilizzare l’arte come strumento capace di creare relazioni, abbattere stereotipi e promuovere una cultura dell’accoglienza. L’elemento che rende particolarmente significativo il concerto della Dea Musica Voice Academy è proprio l’incontro tra due realtà che condividono gli stessi valori. Da una parte una scuola che considera ogni allievo una persona prima ancora che un cantante; dall’altra un luogo nato per dimostrare che la diversità rappresenta una ricchezza e non un limite. Non è un caso che l’Associazione AMA abbia già promosso negli anni numerosi concerti dedicati proprio alla sensibilizzazione sull’autismo, facendo della musica uno dei principali veicoli di inclusione sociale. L’inclusione, dunque, non sarà soltanto uno dei temi dell’evento, ma ne costituirà la filosofia stessa. Come recita la locandina dell’evento, sarà “una serata di musica, emozioni e condivisione per celebrare insieme un anno di impegno, crescita e passione”. Sul palco saliranno gli allievi della Dea Musica Voice Academy, protagonisti di un viaggio musicale costruito durante l’intero anno accademico sotto la delicata ed attenta guida della maestra Linda Petriccione. Ogni esibizione racconterà un percorso personale fatto di studio, coraggio, miglioramento e scoperta delle proprie potenzialità. Il pubblico non assisterà soltanto a un concerto, ma entrerà in contatto con storie, emozioni e sogni che trovano nella musica la loro espressione più autentica.
È il segno di un territorio che sceglie di investire nella cultura come occasione di crescita collettiva, dove la musica non è semplice intrattenimento, ma diventa occasione di incontro tra generazioni, famiglie, artisti e cittadini. Il concerto del 12 luglio, quindi, rappresenta molto più della “conclusione di un anno scolastico”. È la dimostrazione concreta che talento, formazione e inclusione possono camminare insieme, trasformando una serata estiva in una festa della comunità. Tra le note degli allievi della Dea Musica Voice Academy e l’atmosfera accogliente del GardenAut, Casagiove si prepara ad ospitare un evento destinato a lasciare il segno, ricordando che la musica, quando nasce dall’ascolto e dal rispetto dell’altro, diventa davvero il linguaggio universale capace di unire tutti.
