Nel pomeriggio di oggi, domenica 22 febbraio 2026, un vasto incendio si è sviluppato sulle colline intorno al borgo medievale di Casertavecchia, provocando dense colonne di fumo visibili anche da chilometri di distanza.
Secondo le prime ricostruzioni, le fiamme sono divampate intorno alle 15:30 in una zona boschiva difficilmente accessibile, caratterizzata da vegetazione mediterranea e terreni scoscesi. Le condizioni meteo, con vento secco e temperature miti, hanno facilitato la rapida propagazione del fuoco.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Caserta, supportati dalla Protezione Civile. Sono stati dispiegati diversi mezzi terrestri e aerei, tra cui elicotteri per il lancio dell’acqua sui focolai più grandi. Le operazioni di contenimento sono proseguite fino al tardo pomeriggio, con squadre impegnate nel garantire la sicurezza delle aree circostanti e nel prevenire l’estensione del rogo verso le abitazioni.
Fortunatamente, al momento non risultano feriti né evacuazioni obbligatorie per i residenti. Tuttavia, le autorità locali monitorano attentamente la situazione, in particolare nelle zone più impervie, e raccomandano ai cittadini di evitare i percorsi boschivi fino al completo spegnimento dell’incendio.
Le cause dell’incendio sono ancora in fase di accertamento. Non si esclude la possibilità di un innesco accidentale, ma le autorità non escludono nemmeno un’origine dolosa, dato che episodi simili si sono verificati negli ultimi anni nella stessa area.
Il rogo di oggi si aggiunge alla serie di incendi che periodicamente colpiscono le colline del Casertano, con conseguenze significative per l’ambiente, la fauna locale e la qualità dell’aria. Gli esperti sottolineano l’importanza della prevenzione, soprattutto durante le stagioni secche e ventose.
