La provincia di Caserta si prepara a vivere uno dei weekend politici più importanti degli ultimi anni. Domenica 24 e lunedì 25 maggio quasi 186mila cittadini saranno chiamati alle urne per rinnovare sindaci e consigli comunali in 18 centri del territorio casertano.
Una sfida che va oltre il semplice voto amministrativo: in molti comuni il clima elettorale si è acceso nelle ultime settimane tra accordi, rotture politiche, liste civiche e scontri durissimi tra candidati. Riflettori puntati soprattutto sui grandi centri di Marcianise, San Nicola la Strada e Trentola Ducenta, dove non si esclude un secondo turno già fissato per il 7 e 8 giugno.
A Marcianise la corsa al municipio si annuncia tra le più combattute della Campania: il comune, il più popoloso tra quelli chiamati al voto, rappresenta un banco di prova politico fondamentale per partiti e coalizioni locali. Alta tensione anche a San Nicola la Strada, dove il confronto tra gli schieramenti si è acceso negli ultimi giorni di campagna elettorale.
Urne aperte anche a Capodrise, Casagiove, Cellole, Grazzanise, Portico di Caserta, Roccamonfina, Santa Maria a Vico e negli altri comuni coinvolti nella tornata elettorale.
Saranno 176 le sezioni operative distribuite in tutta Terra di Lavoro. Un appuntamento che potrebbe ridisegnare gli equilibri politici dell’intera provincia in vista delle future sfide istituzionali.
