La Procura Europea estende l’inchiesta sui fondi comunitari per l’istruzione anche a Caserta. Docenti universitari, ricercatori del CNR e insegnanti sarebbero coinvolti in un sistema di favoritismi e regali, con gare pilotate per forniture informatiche finanziate dall’UE. Fondamentali per l’indagine le dichiarazioni di una dipendente di R-Store, azienda con sede a Caserta, che ha svelato il meccanismo di corruzione anche in Campania.
