Nel cuore del Quartiere Borbonico di Casagiove, il Centro Anziani si trasforma in uno spazio vivo di condivisione e creatività grazie al progetto “Ri-CreiAmo la Comunità”. Un’iniziativa che, giorno dopo giorno, sta dimostrando come piccoli gesti possano generare un forte senso di appartenenza e solidarietà.
Protagonista dell’ultimo incontro è stato il “laboratorio della solidarietà”, uno dei momenti più intensi e partecipati dall’avvio del progetto. Attorno ai tavoli, tra scampoli di stoffa, fili di lana colorata e tanta manualità, i partecipanti hanno dato vita alle Pigotte, le tradizionali bambole simbolo di impegno sociale. Mani al lavoro e sorrisi condivisi hanno creato un’atmosfera autentica, fatta di collaborazione e calore umano.
Tra i presenti, Carmine, definito da tutti “l’artista” del gruppo, ha catturato l’attenzione realizzando con cura gli occhi delle bambole, regalando emozione e stupore a chi osservava il suo lavoro. Un gesto semplice, ma capace di trasmettere tutta la bellezza dell’artigianato e della partecipazione.
Particolarmente significativo è stato anche il momento della creazione di un piccolo “ufficio anagrafe” simbolico: ogni Pigotta ha ricevuto un nome, scelto con affetto dai partecipanti. Un passaggio carico di significato, vissuto quasi come un atto di cura familiare, che ha reso ogni bambola unica e speciale.
Iniziative come questa dimostrano come la solidarietà possa prendere forma nei luoghi della quotidianità, diventando esperienza concreta e condivisa. A Casagiove, nel Centro Anziani, la comunità si riscopre così più unita, capace di costruire legami attraverso la creatività e l’attenzione verso gli altri.
