Aversa è finita al centro di un’ampia verifica sulla sicurezza stradale. Nei giorni scorsi, due tecnici incaricati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti hanno effettuato sopralluoghi in città per accertare le condizioni della rete viaria e la presenza di eventuali criticità.
L’intervento è scaturito da un esposto presentato dall’associazione “Vittime della strada”, guidata da Biagio Ciaramella, con il supporto dell’attivista Vincenzo Citarella, da tempo impegnati nella raccolta e segnalazione delle problematiche segnalate dai cittadini.
Gli ispettori, provenienti dall’area di Napoli e competenti per territorio, hanno avviato le verifiche dopo la trasmissione della denuncia agli uffici ministeriali di Roma, dando così seguito all’istruttoria tecnica sul posto.
Dai controlli emergono criticità diffuse soprattutto sul fronte della segnaletica stradale.
La segnaletica orizzontale risulta in larga parte assente o fortemente deteriorata: in numerosi tratti mancano completamente linee di carreggiata, stop e attraversamenti pedonali, anche in aree sensibili come quelle scolastiche e religiose. Dove ancora presente, la segnaletica appare sbiadita e difficilmente leggibile.
Problemi anche per la segnaletica verticale, spesso datata, poco visibile o installata in modo non corretto, in alcuni casi addirittura fissata ai pali dell’illuminazione pubblica.
Le verifiche hanno evidenziato inoltre diverse criticità legate al fondo stradale.
Particolare attenzione è stata posta su piazza Municipio, dove è stato rilevato un evidente avvallamento in corrispondenza di un tombino, situazione che potrebbe essere collegata a vuoti sottostanti.
Criticità analoghe sono state riscontrate su più arterie cittadine, tra cui viale Kennedy, via Roma, via Ovidio, via Gallo, via Belvedere, via Musto, via Orabona, via Sanzio, via De Jasi, via Torrebianca e via Fermi.
Su viale Kennedy, in particolare, la rimozione di vecchi elementi in basalto e i successivi interventi di rappezzatura avrebbero lasciato dislivelli e irregolarità della carreggiata, aggravati anche dalla presenza di veicoli in sosta nonostante i divieti.
Le associazioni promotrici dell’esposto sollecitano ora interventi urgenti per la messa in sicurezza delle strade cittadine.
L’obiettivo è quello di eliminare le criticità rilevate e garantire condizioni di maggiore sicurezza per automobilisti, pedoni e ciclisti, in attesa di eventuali sviluppi successivi alle verifiche ministeriali.
