CASERTA – Non più scioperi e presìdi, ma un brindisi per celebrare il lavoro svolto e guardare con fiducia al futuro. Si è svolto oggi il tradizionale momento conviviale di fine anno degli operatori impegnati nel servizio di assistenza scolastica agli alunni con disabilità del Distretto Regio di Caserta C01.
Un appuntamento che ha rappresentato molto più di una semplice occasione di festa. Educatori professionali e operatori ASACOM si sono ritrovati per condividere esperienze, confrontarsi sull’anno scolastico appena concluso e fare il punto sui risultati raggiunti, in un clima di serenità e collaborazione che, fino a pochi anni fa, sembrava difficile da immaginare.
Nel corso dell’incontro sono stati espressi sentiti ringraziamenti alla Cooperativa Sociale Sirio, riconosciuta dagli operatori per la gestione efficace del servizio, e alla coordinatrice Claudia, definita dai presenti un punto di riferimento fondamentale per l’organizzazione e il supporto quotidiano delle attività.
Parole di apprezzamento sono state rivolte anche al Distretto Regio di Caserta C01 e alla sua struttura organizzativa, indicata come una vera e propria “task force” capace di garantire puntualità, efficienza e correttezza nella programmazione e nell’erogazione del servizio.
Un riconoscimento speciale è andato agli operatori, agli educatori e agli ASACOM che, con professionalità, impegno e dedizione, hanno accompagnato gli alunni e le loro famiglie durante tutto l’anno scolastico, contribuendo concretamente a rendere più inclusivo il percorso educativo.
Il momento più significativo della giornata è stato rappresentato dalle testimonianze degli stessi lavoratori. Un sentimento condiviso da molti è stato racchiuso in una frase che ha risuonato con forza durante l’incontro: “Ci avete ridato dignità”. Un’affermazione che richiama il difficile periodo vissuto negli anni passati, caratterizzato da criticità organizzative, ritardi e disservizi che avevano spesso costretto i lavoratori a mobilitazioni, scioperi e presìdi per vedere riconosciuti i propri diritti.
Oggi, invece, il clima appare profondamente cambiato. Il brindisi di fine anno è diventato il simbolo di una nuova fase, fondata sul confronto costruttivo e sulla collaborazione tra istituzioni, organizzazioni sindacali, cooperative sociali, operatori e utenti.
«Questo è l’Ambito che vogliamo» hanno sottolineato i rappresentanti della Confsafi. «Un luogo di dialogo e partecipazione, dove tutte le componenti coinvolte lavorano insieme per migliorare la qualità dei servizi e garantire risposte sempre più efficaci ai cittadini e alle persone più fragili».
Un messaggio di fiducia e responsabilità che guarda al prossimo anno scolastico con l’obiettivo di consolidare i risultati raggiunti e continuare a investire nella qualità dell’assistenza e dell’inclusione scolastica.
Titolo alternativo più incisivo: “Dai presìdi ai brindisi: gli operatori dell’assistenza scolastica celebrano un anno di riscatto e dignità”.
