CASERTA – Sospeso, almeno temporaneamente, il provvedimento che prevedeva la riduzione delle ore di assistenza domiciliare per le persone con disabilità. Dopo le forti proteste di famiglie e rappresentanti politici, è arrivato un primo passo indietro: la misura sarebbe stata revocata almeno fino a martedì 7 aprile 2026.
La decisione iniziale, comunicata dall’Asl alle cooperative, avrebbe comportato un taglio significativo delle ore degli operatori socio-sanitari (OSS), in alcuni casi dimezzate, con pesanti ripercussioni sull’organizzazione quotidiana delle famiglie coinvolte.
Da vari fronti politici, era stato denunciato l’impatto sociale della misura e soprattutto la mancanza di confronto preventivo con gli utenti del servizio.
Le critiche si erano concentrate sulla natura improvvisa del provvedimento e sulle conseguenze per decine di famiglie, che rischiavano di trovarsi senza un supporto fondamentale, con ricadute sia economiche che assistenziali.
Alla luce delle polemiche, è quindi arrivata una sospensione temporanea della misura, con il mantenimento delle attuali ore di assistenza almeno fino al 7 aprile. Una soluzione tampone che, però, non chiude la vicenda.
Per la prossima settimana, infatti, sono attesi ulteriori sviluppi: non si esclude l’avvio di un confronto tra Asl, Azienda Speciale e famiglie per ridefinire l’organizzazione del servizio in modo più condiviso e sostenibile.
La questione resta dunque aperta e al centro del dibattito pubblico, in un ambito delicato come quello dei servizi sociali, dove continuità assistenziale e tutela delle fasce più fragili rappresentano priorità imprescindibili.
