Un’aggressione in strada, poi l’intervento provvidenziale di un ufficiale dei Carabinieri libero dal servizio, che ha consentito di fermare la condotta violenta e mettere in sicurezza la donna coinvolta. È quanto accaduto nella notte di sabato in via Cristoforo Colombo, a Caserta, dove una discussione tra due compagni sarebbe degenerata in un’aggressione fisica.ll Tenente dei Carabinieri, transitando occasionalmente nella zona, si è imbattuto nella lite e ha deciso di intervenire immediatamente per far desistere l’uomo e proteggere la vittima. L’ufficiale ha quindi segnalato l’accaduto, consentendo l’attivazione dell’intervento dei militari della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Caserta, giunti sul posto per gli accertamenti del caso.
Secondo la prima ricostruzione, protagonisti della vicenda sarebbero una donna ucraina di 38 anni e il compagno, un italiano di 59 anni, entrambi residenti nel Casertano. La discussione verbale sarebbe rapidamente degenerata: nel corso della lite, l’uomo avrebbe colpito la donna al volto, provocandole lesioni lievi.
La vittima ha rifiutato le cure mediche nell’immediatezza, riservandosi di presentare querela. I Carabinieri hanno raccolto gli elementi disponibili e informato l’autorità giudiziaria.
Al vaglio eventuali precedenti maltrattamenti
Gli accertamenti non si limiteranno alla ricostruzione della singola aggressione. I militari stanno approfondendo la vicenda per verificare se l’episodio possa inserirsi in un quadro più ampio di possibili condotte maltrattanti nei confronti della donna.
Nel contesto degli interventi di prevenzione previsti dalla normativa, è stata inoltre annunciata l’intenzione di avanzare una proposta di ammonimento nei confronti dell’uomo, secondo le procedure previste dall’ordinamento.
L’episodio riporta l’attenzione sull’importanza della tempestività degli interventi nei casi di violenza nelle relazioni personali. In questa circostanza, la prontezza dell’ufficiale, pur non essendo in servizio, ha permesso di affrontare una situazione potenzialmente pericolosa e di attivare l’intervento dei colleghi.
Proseguono gli approfondimenti delle autorità competenti per chiarire ogni aspetto della vicenda. Le eventuali responsabilità dovranno essere accertate nelle sedi giudiziarie previste, nel rispetto della presunzione di innocenza.
