Screenshot
CASAGIOVE (CE) – L’operato delle forze dell’ordine torna al centro di argomentazione del dibattito nazionale dopo i fatti di Bologna. Ma per capire cosa significhi davvero gestire la sicurezza territoriale sui nostri territori, occorre guardare a episodi di quotidiana professionalità e abnegazione, come quello avvenuto nei giorni scorsi all’esterno del Bar Royal a Casagiove.
Un uomo in forte stato di alterazione ha bivaccato e creato disordini per ore, tentando di accedere a proprietà private. Allarmati, abbiamo richiesto l’intervento dei Carabinieri. Giunti sul posto, i due militari della Radiomobile di Caserta hanno attentamente cercato in ogni modo la de-escalation verbale, mostrando un autocontrollo esemplare. Di tutta risposta, l’uomo li ha aggrediti con violenza, strappando loro gli occhiali e scaraventando a terra un operatore con mossa fulminea, provocandogli lesioni.
Nonostante l’aggressione e la forte resistenza opposta, i Carabinieri non hanno ceduto ad alcuna reazione sproporzionata: insieme all’aiuto di alcuni presenti, sono riusciti a immobilizzare il soggetto in piena sicurezza. Un intervento impeccabile, che merita solo elogio.
Proprio mentre l’aggressore veniva bloccato a terra, un passante ha iniziato a girare un video con lo smartphone, riprendendo la scena solo dalla fase finale, senza il contesto dell’aggressione subita dai militari.
È qui che il fatto di Casagiove si lega direttamente ai recenti e drammatici avvenimenti di cronaca di Bologna. Troppo spesso gli interventi di Polizia e Carabinieri vengono giudicati dall’opinione pubblica sulla base di brevi filmati decontestualizzati diffusi sui social. Un frame parziale rischia di trasformare la vittima in carnefice, (e il carnefice in povera vittima magari da immolare alimentando sempre processi mediatici e gogne premature verso chi lavora per la nostra tutela pubblica).
Gli organi d’informazione e i cittadini hanno il dovere morale di valutare i fatti nella loro interezza, basandosi su testimonianze complete e prove oggettive. Nei giorni scorsi a Casagiove abbiamo assistito al coraggio e alla dignità di due servitori dello Stato che hanno difeso la collettività a rischio della propria incolumità. Competenza è alta professionalità di chi ha redatto verbali e acquisite immagini. Al carabiniere vittima del pestaggio a cui gli sono stati rotti gli occhiali mi sono offerto di ricomprarli e con grande dignità mi ha risposto che fa parte del loro lavoro. Perché cose del genere non vanno messe in risalto. A loro va il nostro grazie e la nostra totale solidarietà. Manderò a più testate giornalistiche queste mie attente considerazioni sperando che vengano pubblicate per stare una volta anche dalla parte di chi ci protegge. Sono queste in conclusione le parole di Paolo Cortese del Royal bar di Casagiove che ha lodato l’importante lavoro delle forze dell’ordine.
