Prima prova il 18 giugno con il tema di Italiano, poi seconda prova e colloquio orale. Emozioni, aspettative e ultime ore di ripasso per migliaia di maturandi casertani alle porte del traguardo finale
Nelle scuole superiori del Casertano cresce l’attesa per l’avvio degli Esami di Stato 2026. Oltre 11mila studenti saranno impegnati nelle prove finali distribuiti nelle 304 commissioni d’esame operative sul territorio provinciale.
È ormai partito il conto alla rovescia per l’Esame di Stato 2026. Migliaia di studenti delle scuole superiori della provincia di Caserta si preparano ad affrontare l’appuntamento più importante del loro percorso scolastico, tra ultime ripetizioni, simulazioni e inevitabili emozioni. Secondo i dati ufficiali dell’Ufficio Scolastico Territoriale, saranno 304 le commissioni d’esame operative sul territorio provinciale.
In base al rapporto nazionale tra candidati e commissioni, si stima che in provincia di Caserta saranno coinvolti oltre 11mila maturandi, distribuiti tra licei, istituti tecnici e professionali. Un numero che conferma il peso del sistema scolastico casertano nel panorama regionale.
Si parte il 18 giugno con il tema di Italiano
L’Esame di Stato prenderà ufficialmente il via il 18 giugno alle ore 8.30 con la prima prova scritta di Italiano, comune a tutti gli indirizzi scolastici. Gli studenti potranno scegliere tra diverse tipologie di tracce, dall’analisi del testo al testo argomentativo fino ai temi di attualità.
Il giorno successivo, il 19 giugno, sarà la volta della seconda prova scritta, differenziata in base all’indirizzo di studi frequentato e relativa alle discipline caratterizzanti ciascun percorso scolastico.
Successivamente inizieranno i colloqui orali davanti alle commissioni esaminatrici.
Commissioni più snelle
Una delle novità più significative riguarda la composizione delle commissioni. Ogni commissione sarà formata da cinque membri: un presidente esterno, due commissari esterni e due commissari interni. Una formula che punta a rendere più snella ed efficace l’organizzazione dell’esame.
Come si svolgerà il colloquio
Il colloquio orale sarà finalizzato a verificare il raggiungimento del profilo educativo, culturale e professionale dello studente. La commissione valuterà la capacità di collegare le conoscenze acquisite nelle diverse discipline, le competenze maturate durante il percorso scolastico e il livello di autonomia critica raggiunto dal candidato.
Particolare attenzione sarà dedicata anche all’Educazione Civica e ai Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PCTO), che continuano a rappresentare elementi qualificanti del percorso formativo degli studenti.
L’attesa nelle scuole casertane
Da Caserta ad Aversa, da Santa Maria Capua Vetere a Maddaloni, da Marcianise a Sessa Aurunca, nelle scuole della provincia si respira il clima tipico della vigilia. Gli ultimi giorni sono dedicati ai ripassi finali e al consolidamento delle conoscenze acquisite durante l’anno scolastico.
Docenti e dirigenti scolastici stanno rivolgendo messaggi di incoraggiamento agli studenti, invitandoli ad affrontare le prove con serenità e fiducia nelle proprie capacità.
Un rito di passaggio che continua a emozionare
Nonostante le trasformazioni intervenute negli anni, la maturità continua a rappresentare uno dei momenti più significativi della vita di ogni studente. È il passaggio simbolico dall’adolescenza all’età adulta, la conclusione di un percorso e l’inizio di nuove sfide universitarie, professionali e personali.
Per oltre undicimila giovani casertani il traguardo è ormai vicino. Tra libri, appunti e ultime notti di studio, la provincia si prepara a vivere uno dei momenti più importanti dell’anno scolastico, con la consapevolezza che ogni esame superato rappresenta un passo in avanti verso il futuro.
