A otto mesi dall’entrata in vigore della Riforma 2025, il mondo dell’informazione si dà appuntamento a Maddaloni per un primo confronto pubblico sugli effetti della nuova normativa.
Martedì 18 febbraio 2026, dalle 10 alle 14, il Convitto Nazionale Statale “Giordano Bruno” ospiterà il convegno “L’Informazione 2.0: Carta stampata, Web e TV alla prova dei fatti dopo la Riforma 2025”.
La legge, in vigore dal 1° giugno 2025, ha equiparato responsabilità giuridiche e deontologiche tra stampa, web e televisione.
Un passaggio storico che sta ridisegnando il perimetro dell’attività giornalistica.
Al centro del dibattito la responsabilità degli editori per i commenti online,
la gestione degli archivi digitali,
le nuove procedure di rettifica,
e il delicato equilibrio tra diritto di cronaca e tutela della persona.
Dopo i saluti istituzionali del dirigente scolastico, introdurrà i lavori Sabrina Pietrantonio.
A moderare sarà Ugo Clemente, presidente della Commissione Giuridica Economica dell’OdG Campania.
Interverranno Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania,
e Pasquale Piscitelli, giornalista RAI e componente della Commissione disciplinare regionale.
Il sostituto procuratore Silvio Marco Guarriello approfondirà il tema della presunzione di innocenza.
L’avvocato Nello Sgambato parlerà di oblio digitale e querele temerarie.
Spazio anche al ruolo educativo dell’informazione con Antonio Varriale,
alle sfide delle web tv con Gianluca Pota,
e all’impatto psicologico dell’informazione istantanea con Domenico Marotta.
L’evento è accreditato per la Formazione Professionale Continua e consentirà ai giornalisti di acquisire i crediti obbligatori.
