Continuano i controlli dei Carabinieri nella cosiddetta Terra dei Fuochi, territorio da anni al centro dell’emergenza legata allo smaltimento illecito dei rifiuti e ai conseguenti danni ambientali.
Nei giorni scorsi i militari della Stazione di Marcianise, affiancati dal Nucleo Carabinieri Forestale, hanno portato a termine un’operazione che ha condotto al sequestro di un’area industriale e alla denuncia del titolare di un’azienda operante nel settore della carpenteria metallica, un 31enne del posto.
Nel corso delle verifiche è emersa la presenza di una discarica abusiva all’interno dell’area aziendale. I Carabinieri hanno accertato l’accumulo di circa cinque metri cubi di rifiuti speciali, sia pericolosi sia non pericolosi, mescolati a rifiuti solidi urbani, in violazione delle norme ambientali.
Le irregolarità riscontrate non si fermano qui. Gli accertamenti hanno infatti evidenziato lo svolgimento di lavorazioni ferrose in assenza delle necessarie autorizzazioni per le emissioni in atmosfera, oltre alla mancata tenuta dei registri di carico e scarico dei rifiuti, obbligatori per legge.
Al termine dell’operazione, l’area e i locali aziendali sono stati sottoposti a sequestro penale. Per l’imprenditore è scattata una sanzione amministrativa di 6.700 euro e la sospensione della patente di guida. L’autorità giudiziaria è stata informata degli esiti dei controlli.
L’intervento si inserisce in un più ampio piano di vigilanza e prevenzione sul territorio, dove il contrasto agli illeciti ambientali rappresenta una priorità. La Terra dei Fuochi resta infatti una delle aree più sensibili del Paese sotto il profilo ambientale e sanitario, e le forze dell’ordine proseguono senza sosta le attività di controllo per tutelare l’ecosistema e la salute dei cittadini.
