Nella giornata di mercoledì 20 maggio 2026 si è concluso presso il Liceo Federico Quercia il seminario di formazione organizzato dal Centro Antiviolenza Spazio Donna nell’ambito del progetto “Abuse Is Not Love”, iniziativa dedicata alla prevenzione e al contrasto della violenza di genere.
L’evento è stato organizzato dalle professoresse Giovanna Paolino, Funzione Strumentale Area 5.4 “Rapporti con gli Enti e con il Territorio”, Caterina Moretta, Antonella Buonanno e Caterina Perrella, impegnate nella promozione di attività formative e di sensibilizzazione rivolte agli studenti.
La manifestazione si è aperta con i saluti istituzionali della Dirigente Scolastica, Dott.ssa Tiziana D’Errico, che ha sottolineato l’importanza della scuola come luogo di formazione non soltanto culturale, ma anche umana e sociale. Nel suo intervento, la Dirigente ha evidenziato come sia fondamentale educare le nuove generazioni al rispetto della persona, alla parità di genere e alla costruzione di relazioni sane, fondate sull’ascolto e sulla consapevolezza.
“La scuola – ha dichiarato la Dott.ssa Tiziana D’Errico – ha il dovere di promuovere valori di rispetto, inclusione e legalità, offrendo agli studenti occasioni concrete di confronto su tematiche così attuali e delicate. Parlare di violenza di genere significa fare prevenzione, aiutando i giovani a riconoscere comportamenti sbagliati e a sviluppare una cultura basata sul dialogo e sulla dignità della persona”.
Fondamentale il contributo delle operatrici del Centro Antiviolenza Spazio Donna, le Dott.sse Chiara Buono, Simona Grande e Ilaria Esposito che, dopo aver portato i saluti della Presidente di Spazio Donna, Dott.ssa Ilenia Sanzo, e dell’Avvocata del Centro, Drusilla De Nicola, hanno guidato gli incontri con professionalità e sensibilità, offrendo agli studenti importanti spunti di riflessione sui temi della violenza di genere, del rispetto e dell’educazione affettiva.
“È fondamentale – ha dichiarato la Dott.ssa Chiara Buono – parlare ai giovani il prima possibile di relazioni sane, rispetto reciproco ed educazione emotiva. Solo attraverso la conoscenza e il confronto possiamo prevenire comportamenti violenti e aiutare i ragazzi a riconoscere i segnali di un rapporto tossico prima che degeneri”.
Attiva è stata la partecipazione degli studenti coinvolti – classi terze e quarte del “Quercia” – che hanno seguito con interesse gli incontri, intervenendo con domande, riflessioni e momenti di confronto su tematiche di grande attualità e rilevanza sociale.
Significative anche le performances realizzate per l’occasione dai ragazzi e dalle ragazze presenti. Sonia Muselli della classe 5H e Pasquale Piccolo della classe 3A hanno allietato i presenti con l’esecuzione di due brani musicali, offrendo un momento di intensa partecipazione emotiva e contribuendo a rendere ancora più coinvolgente l’iniziativa.
Gli allievi Sonia Muselli della classe 5H e Carmine Di Giovanni della classe 4H hanno inoltre recitato una poesia in lingua inglese dedicata al tema della violenza di genere, coniando anche uno slogan, sempre in inglese, volto a promuovere il rispetto, la libertà e l’uguaglianza nelle relazioni affettive.
Le studentesse Maria Colella, Mena Romano e Serena Ianniello della classe 4D hanno invece interpretato un intenso monologo sul tema della violenza contro le donne, regalando ai presenti un momento di forte impatto emotivo e di profonda riflessione.
Particolarmente suggestivo è stato anche l’allestimento della sala realizzato dalla studentessa Rosa Maria Raucci della classe 5C, che ha curato una scenografia simbolica con scarpette rosse, emblema della lotta contro la violenza sulle donne, contribuendo a creare un’atmosfera di grande sensibilità e partecipazione.
L’incontro ha rappresentato un importante momento di riflessione e confronto, con l’obiettivo di promuovere la cultura del rispetto, dell’uguaglianza e delle relazioni sane. Attraverso testimonianze, dialoghi e approfondimenti, gli studenti hanno avuto l’opportunità di riconoscere i segnali della violenza psicologica e relazionale, comprendendo quanto sia fondamentale costruire rapporti basati sull’ascolto e sul rispetto reciproco.
Il progetto “Abuse Is Not Love”, promosso a livello internazionale per sensibilizzare le nuove generazioni sul tema della violenza nelle relazioni affettive, ha trovato nel Liceo Federico Quercia un ambiente particolarmente attento ai valori della cittadinanza attiva e dell’educazione alla legalità.
La partecipazione attiva degli studenti ha evidenziato l’importanza di affrontare queste tematiche all’interno delle scuole, affinché i giovani possano acquisire maggiore consapevolezza e sviluppare strumenti utili per riconoscere e contrastare ogni forma di abuso e discriminazione.

