Un’iniziativa per immaginare il futuro di Marcianise e coinvolgere la comunità nella costruzione di una visione condivisa. È questo l’obiettivo del progetto promosso da Polity Design, scuola di formazione politica con sede a Caserta, che ha deciso di mettere a disposizione della città competenze, idee e partecipazione civica in vista delle prossime elezioni amministrative.
L’iniziativa nasce da una sollecitazione arrivata dal territorio. Il parroco di San Giuliano, don Gianni Vella, ha invitato Polity Design a dedicare attenzione a Marcianise, sottolineando come la città, pur solida dal punto di vista economico e ricca di energie associative e giovanili, sia segnata da una persistente instabilità amministrativa, con mandati politici spesso interrotti prima della loro conclusione.
Da questo stimolo ha preso forma il progetto “La Marcianise che vogliamo: sette idee per la città”, un percorso di riflessione e proposta che punta a offrire contributi concreti e realizzabili per il bene comune. Non un semplice esercizio teorico, ma un lavoro costruito attraverso il coinvolgimento diretto di cittadini e realtà locali.
Polity Design ha selezionato, dopo un ampio lavoro di ascolto e confronto, sette figure rappresentative del tessuto sociale marcianisano. A ciascuna di loro è stato chiesto di elaborare una proposta concreta, capace di incidere sul futuro della città. Le idee saranno presentate pubblicamente e costituiranno un patrimonio condiviso a disposizione sia delle istituzioni sia del terzo settore.
L’appuntamento è fissato per domenica 12 aprile, presso il teatro della parrocchia di San Giuliano Martire. Durante l’incontro, ogni relatore avrà a disposizione pochi minuti per esporre la propria proposta, che sarà poi oggetto di discussione collettiva. I contenuti saranno successivamente raccolti in formato digitale e cartaceo, con l’obiettivo di diffonderli il più possibile e consegnarli anche alle realtà educative e culturali del territorio.
All’evento sono stati invitati i candidati alla carica di sindaco, alcuni dei quali hanno già confermato la loro presenza, a testimonianza della volontà di creare un dialogo aperto tra società civile e rappresentanza politica.
Il progetto si presenta come un contributo costruttivo e inclusivo: non intende sostituirsi alla politica, ma offrire uno spazio di elaborazione e proposta, valorizzando competenze e sensibilità diverse. L’idea è quella di seminare un percorso che possa crescere nel tempo, alimentando una partecipazione più consapevole e responsabile.
Polity Design, ispirata ai principi della dottrina sociale della Chiesa, si propone infatti di formare nuove classi dirigenti partendo dai giovani, con l’ambizione di rafforzare il legame tra competenze, territorio e impegno civico. Un approccio che guarda al futuro, cercando di trasformare le potenzialità locali in opportunità concrete di sviluppo e coesione.
