Sarà presentato giovedì 26 marzo 2026 alle ore 17,30 a Caserta, presso la Libreria Giunti al Punto (Via Patturelli, angolo piazza G. Matteotti), il nuovo libro di Raffaele Messina, “Vento ”, nell’ambito della manifestazione “Più Libri Più Vite”, iniziativa dedicata alla promozione della lettura e all’incontro tra autori e pubblico. Con l’autore interverranno Valentina Sepe, Liberi Orizzonti, Lina Sparaco, vicepresidente Lions Club di Maddaloni, Antonietta Rispoli, presidente Gabbiana, Gilberta Materazzo,
presidente Inner Wheel Vanvitelli Caserta e dirigente scolastico, per Gdl di Quercus
Vitae/Giunti Cristina Flaviano, coach di lettura, Giovanna Cimmino, Liberi Orizzonti, e
Carmen De Rosa, sociologa. Modera Maria Laura Labriola, giornalista di Cronache di
Caserta e di Napoli.
Un racconto intenso, attraversato da passioni civili, ideali rivoluzionari e profonde riflessioni
sull’identità collettiva: dopo Artemisia, ambientato nel Seicento, e L’azzurro dentro, negli
anni della Seconda guerra mondiale, Raffaele Messina torna alla narrazione storica con un
romanzo che intreccia memoria e sensibilità contemporanea. Protagonista di Vento
giacobino Gennaro Arcucci, medico e patriota che sceglierà di morire da rivoluzionario
nella Napoli del 1799, ma soprattutto un’epoca di ideali e passioni travolgenti. Sullo
sfondo, la città con il suo Ospedale degl’Incurabili tra slanci illuministici e rigurgiti
borbonici, e l’isola selvaggia di Capri dove si consuma l’amore sensuale tra un marinaio
della flotta francese e una popolana del luogo.
Spiega Messina: “Non è stata casuale la scelta di un personaggio del Settecento, il “secolo
dei lumi”. Oggi la cronaca ci pone di fronte all’irrazionalità della guerra; al persistere del
fanatismo religioso, fino all’estrema manifestazione del terrorismo; all’analfabetismo di
ritorno e ai rigurgiti antiscientifici. Di fronte a tutto questo, mi è sembrato necessario
tornare a un personaggio, a un contesto storico in cui la razionalità e la scienza sono stati
gli evidenti motori del progresso della nostra società. Un clima culturale che andrebbe
recuperato”.
Vento giacobino di Raffaele
LA TRAMA DEL LIBRO
Messina
(2025, Marlin Editore, Vulcano, pp. 176, € 16,00)
Attraverso la vita di Gennaro Arcucci (Capri, 1738 – Napoli, 1800), discendente di un’aristocratica
famiglia caprese d’età angioina, medico dell’Ospedale degl’Incurabili e Commissario repubblicano
sull’isola, Raffaele Messina ripercorre le tappe del progresso della scienza medica e dei principi di
uguaglianza e libertà nella Napoli del Settecento. La vita di Arcucci è intrecciata con l’immaginaria
vicenda di Sébastien e Graziella: un marinaio della flotta francese naufragato a Capri, che
s’invaghisce di una giovane donna sensuale e selvaggia come l’isola in cui abita. Sullo sfondo
Napoli, tra sviluppi della medicina, slanci illuministici e rigurgiti di legittimismo borbonico. Quando
il 13 giugno cade la Repubblica, Arcucci è arrestato e tradotto prima nelle segrete del Maschio
Angioino e poi in una cella della Vicaria. Qui, tra lo squittio dei topi, ha modo di ripensare alla
propria vita: la Farmacia degl’Incurabili, le lezioni di anatomia, gli ammalati ammassati nei
cameroni dell’ospedale, le nuove cure contro la sifilide praticate da Cirillo. Mentre la moglie opera
nella speranza di ottenere la grazia dal re, Arcucci in cella vagola tra il ricordo di qualche piacevole
serata alla Fiera delle Baracche e le notizie delle esecuzioni di Eleonora Pimentel Fonseca,
Domenico Cirillo, Mario Pagano: poche settimane dopo toccherà a lui.
HANNO SCRITTO DI “VENTO GIACOBINO”
«Capri, 1799: tra il vento della libertà e la furia della restaurazione, un uomo sceglie di morire
da rivoluzionario. Una storia che ci appartiene», Viola Ardone
«Un’isola selvaggia, un amore travolgente, un ideale che vale una vita. Raffaele Messina ci racconta
il destino di un medico rivoluzionario, tra le pieghe del vento e della Storia in un libro che affascina
e commuove», Maurizio de Giovanni
L’AUTORE
Raffaele Messina collabora al giornale “l’Altravoce. Il Quotidiano nazionale” e alla rivista “Verbum
Press”. È autore dei romanzi Artemisia e i colori delle stelle (Colonnese, 2022 – Premio Costa
d’Amalfi Libri 2022), L’azzurro dentro (Marlin, 2024 – proposto al Premio Strega 2024 da Diego De
Silva; Premio Costa d’Amalfi Libri 2024) e dei racconti Nella bottega di Caravaggio, Masaniello
innamorato e San Gennaro e la lazzara (editi da Colonnese). Ha curato: per Guida il recupero delle
opere giovanili di Luigi Compagnone (Gli ultimi paladini e Le avventure della famiglia De Gregorio),
per Loffredo numerosi volumi scolastici tra cui l’edizione commentata del romanzo Il resto di
niente di Enzo Striano, e per Marlin la raccolta La notte nuda. Le novelle dello scandalo di Luigi
Pirandello.
